I settori più colpiti durante questa pandemia sono stati i lavoratori autonomi e tutti i titolari di partite Iva per loro il 2021 potrebbe essere davvero un anno interessante perché sono in arrivo alcuni interventi.

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Con la manovra 2021 è allo studio un emendamento che ha lo scopo di riconoscere a partite iva e lavoratori autonomi dei benefici studiati ad hoc e non più interventi sporadici.

Ad oggi, non è stato ancora riconosciuto un ammortizzatore sociale in grado di fornire una concreta protezione dall’emorragia di ricavi di queste categorie.

Tutte le forze politiche sono d’accordo nel riconoscere a queste categorie un’indennità che sembrerebbe essere quella dell’ esonero dai contributi per il prossimo anno.

Tale proposta rientra nella prima bozza di emendamenti alla Legge di bilancio, il testo della Legge, con tutti gli emendamenti che saranno vagliati in Commissione, dovrebbe arrivare per la prima volta alla Camera nei prossimi giorni.

Ma vediamo di cosa si tratterebbe nello specifico.

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Partite Iva e autonomi verso l’esonero dal versamento dei contributi

Stando alle prime indiscrezioni potrebbe trattarsi dell’esonero parziale dal versamento dei contributi per il 2021.

A riguardare questo esonero parziale saranno le partite Iva con redditi complessivi fino a 50mila euro nel 2019 le quali, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid, hanno subito una pesante riduzione di corrispettivi e fatturato, pari almeno al 33%.

Le risorse dovrebbero essere attinte dal fondo creato per il sostegno di tutte le attività produttive più colpite dalla crisi econonimica seguita alla pandemia  e alle chiusure forzate: la dotazione per il prossimo 2021 sarà intorno i 38 milioni di euro.

Ad oggi, oltre alla proposta dell’emendamento non sappiamo molto, bisognerà attendere le direttive del Governo.