Via libera del Consiglio dei ministri al decreto Milleproroghe. Entriamo nei dettagli e vediamo le novità previste per il 2021.

Milleproroghe
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Il Consiglio dei ministri ha deciso di approvare il decreto Milleproroghe, allungando in questo modo la lista delle misure che, altrimenti, rischiavano di decadere alla fine dell’anno, soprattutto per quanto concerne alcune disposizioni volte a fronteggiare la situazione legata all’emergenza coronavirus.

Oltre alle diverse disposizioni sanitarie, come ad esempio la produzione delle mascherine in deroga, si prevedono altre misure particolarmente importanti. Tra queste si annovera il diritto dei genitori con figli under 14 di chiedere lo smart working, oppure possibilità di acquistare buoni fruttiferi postali al telefono. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo quali sono le novità prevista del decreto Milleproroghe per il 2021.

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Milleproroghe, via libera al decreto: ecco le novità

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Il Consiglio dei Ministri nella seduta numero 86 del 23 dicembre 2020, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato un decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, ovvero il cosiddetto Milleproroghe.

Rispetto alla prima bozza, il testo proroga le misure fino alla fine dello stato di emergenza e comunque “non oltre il 31 marzo“. Tante le novità in arrivo, come ad esempio la possibilità, a partire dal prossimo gennaio, di sottoscrivere i cosiddetti Cinema bond. Il provvedimento, infatti, permette all’Istituto luce, che si deve trasformare in società per azioni, di emettere “strumenti finanziari di durata non superiore a 15 anni” per gli investimenti “nel settore cinematografico e dell’audiovisivo“.

Al fine di far fronte alle crisi aziendali, inoltre, arriva la proroga di altri 12 mesi dell’integrazione della Cigs per i lavoratori dell’ex Ilva, finanziata con 19 milioni. Alitalia, invece, avrà altri 6 mesi per restituire il prestito pubblico da 400 milioni. Tra le altre misure si annovera il congelamento dei pedaggi autostradali fino a fine luglio, ma anche la proroga del blocco degli sfratti fino al 30 giugno 2021limitatamente ai provvedimenti di rilascio adottati per mancato pagamento del canone alle scadenze e ai provvedimenti di rilascio conseguenti all’adozione del decreto di trasferimento di immobili pignorati ed abitati dal debitore e dai suoi familiari“. Per finire, ricordiamo, si prevede che continui il diritto dei genitori con figli under 14 di chiedere lo smart working.