Un sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera evidenzia la crescita di due dei tre partiti dell’attuale opposizione di centrodestra e la decrescita dell’indice di gradimento del Governo.

Conte sondaggi
Fonte: video streaming su sito governo.it

La grana Renzi ed Italia Viva, l’aumento di consensi di due partiti su tre dell’opposizione di centrodestra ed il calo di gradimento del Governo. Sono molte le spine del fianco del Governo e del premier Giuseppe Conte che si trova a governare con un alleato che fa da controcanto, con una verifica di Governo dall’esito incerto e con ultimatum dell’ex premier Renzi che sanno molto di pre crisi di gennaio.

L’ultimo sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera fa registrare un incremento dei consensi di Forza Italia dell’1,3% portando i forzasti oltre la soglia del 9% precisamente al 9,3%. In crescita anche Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni che guadagna mezzo punto percentuale mentre a perdere sarebbe la Lega di Matteo Salvini che conosce un -2% di consensi ma resta saldo al vertice dei partiti italiani seguito a ruota dal Partito Democratico.

Sul gradimento dei principali leader di partito, Roberto Speranza, capo delegazione di LeU e ministro della Salute sorpassa Giorgia Meloni, leader e presidente di Fratelli d’Italia, che è però sempre avanti a Matteo Salvini leader della Lega.

LEGGI ANCHE >>> Sondaggi, l’ascesa di Salvini nel giorno del processo Gregoretti

LEGGI ANCHE >>> A strisce rosse e arancioni e con la ‘regola del 2’: ecco il Natale Covid

Sondaggio, cala il gradimento del Governo e Renzi fa un ultimatum Conte

Come detto, secondo il sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera cala il gradimento del Governo sebbene aumenti quello singolo del premier Conte.

Insomma, il Governo continua a non passarsela bene stretto tra i due fuochi di una opposizione che chiede un maggiore coinvolgimento nelle decisioni prese contro il Covid ed un alleato come Italia Viva ed il suo leader Matteo Renzi che viaggiano ogni giorno a suon di penultimatum e richieste di cambiamenti delle politiche governative, soprattutto sul Recovery Plan, spargendo trappole lungo il cammino del Governo.

Il redde rationem potrebbe esserci a gennaio, una volta messa in cassaforte l’approvazione della Legge di Bilancio, e precisamente dopo il giorno della Befana: chissà che nella calza del Governo non ci sia del carbone.