Mancano pochissimi giorni al Natale, ed in realtà si ha solo il sentore di cosa potremmo fare, ma il governo non ha ancora deciso

Natale in Italia: quali sono le tre possibilità del governo
Albero di Natale a Napoli (Fonte foto: web)

Visite familiari, coprifuoco, zona rossa per tutti, le possibilità sono tante, ma il tempo stringe ed il governo non è ancora chiaro su cosa gli italiani potranno e non potranno fare per i giorni natalizi.

Almeno nelle sere del 24 ed il 31, si spera in un allentamento delle misure, per brindare in famiglia al Natale ed all’anno nuovo, in un 2020 che di incotri ne ha visti davvero pochi, che si parli di amici, o appunto familiari. Il governo potrebbe scegliere tra tre strategie, vediamo.

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Cosa aspettarci per i giorni di Natale

Oggi, il punto della situazione per i comuni con meno di 5.000 abitanti. Ecco i tre scenari che potrebbero presentarsi:

  1. Zona arancione su tutto il territorio nazionale. Chiusi bar e ristoranti, dal 24 dicembre al 1 gennaio. Divieto inoltre, di spostarsi dal proprio Comune.
  2. Zona rossa nei giorni 24,25,26,27,31 dicembre e 1,5,6 gennaio, dove per tutta la nazione non sarà possibile uscire di casa, se non per motivi di lavoro o di salute. Tutto chiuso, non solo ristoranti, ma anche i negozi.
  3. Zona arancione per tutti, dal 24 dicembre al 6 gennaio, sempre con coprifuoco alle ore 20. Anche in questo caso non sarà possibile spostarsi dal proprio Comune se non per necessità.

Il Comitato Tecnico Scientifico (CTS), si dice per adesso preoccupato dai numeri delle diverse regioni, e si augura che un allentamento delle restrizioni non possa portare ad una terza ondata. Lo confessa lo stesso Dario Franceschini, che ne fa un tweet: “È tempo di scelte rigorose di governo e Parlamento: solo regole più restrittive durante le festività potranno evitare una terza ondata di contagi. Per noi che abbiamo responsabilità istituzionali è un dovere intervenire oggi senza esitazioni per salvare vite umane domani”.