L’ormai famoso divulgatore culturale leccese si riprende la vetta del quiz show ma non riesce a rimpinguare il suo già ampio bottino totale.

Cannoletta Eredità
Fonte: account ufficiale Twitter

Cannoletta barcolla ma non molla. Il 46enne leccese divulgatore culturale nell’ultima puntata de “L’Eredità” ha riconquistato il suo trono al vertice del quiz show di Raiuno ma dopo un testa a testa serrato con lo sfidante Marco.

Arrivati all’ultimo gioco prima della famosa ghigliottina finale, Cannoletta infatti è riuscito ad accedere al gioco conclusivo grazie all’errore dell’avversario che gli ha spianato la strada verso la possibilità di rimpinguare il suo già ampio bottino di vincite.

Cannoletta infatti ha battuto e polverizzato tutti i record del quiz da quando è in onda. Ormai da più di un mese a “L’Eredità”, Cannoletta ha conquistato finora oltre 250.000 euro. Il divulgatore culturale, con la sua solarità e arguta intelligenza, è riuscito a creare intorno a sé un grande consenso di pubblico e non si contano ormai i fans club ed i gruppi di sostegno sui social.

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L’Eredità, Cannoletta torna ad essere il ‘re’ ma perde alla Ghigliottina

Superato quindi il penultimo ostacolo grazie più ai demeriti dello sfidante che ai suoi meriti, Cannoletta si presenta alla Ghigliottina per cercare di battere i suoi stessi record.

La vincita finale complessiva avrebbe potuto sfondare quota 300.000 se Cannoletta avesse indovinato l’ennesina parola della Ghigliottina. Il divulgatore leccese è arrivato alla prova fine con una dote di 230mila euro ma che si è ridotta man mano con le scelte delle parole alternative fino ad arrivare alla cifra di 57.500 euro.

La parola della Ghigliottina era “Sviluppo” mentre il supercampione pugliese ha scritto “Legale” e così il tutto è rimandato alla prossima puntata quando la favola e la storia di questo mite divulgatore di arte, storia e musica continuerà per ricordarci anche che questo Paese si salverà e potrà essere ricostruito dalle macerie del Covid grazie alla cultura e all’arte. E l’Italia, da questo punto di vita, non può avere lezioni da nessuno nel mondo.