Avete mai sentito parlare di Giulio Deangeli? Forse non vi ci siete soffermati, ma questo italiano ha conseguito 4 lauree

Chi è Giulio Deangeli, l'uomo delle 4 lauree
Giulio Deangeli (Fonte foto: web)

Chi sarà mai Giulio Deangeli? Non è una star del web, uno sportivo, un attore famoso, eppure è un’eccellenza italiana. Un venticinquenne di Este, provincia di Padova che in quattro mesi ha conseguito quattro lauree. Lo studente dell’Università di Pisa e della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha portato a casa un vero e proprio record.

Naturalmente il giovane italiano ha avuto per tutto il suo percorsola media del 30. Il prossimo 15 dicembre, conseguirà il diploma di licenza magistrale in Scienze Mediche alla Scuola Sant’Anna, in pratica un Master di Livello 2.

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Deangeli dopo il suo record: “Emozione incredibile”

“È stata un’emozione incredibile – ha detto Giulio Deangeli, conclusa la sua discussione della tesi di laurea – ancora non mi sembra vero. Desidero dedicare questo risultato a tutti coloro che sono stati al mio fianco in questo viaggio: la mia famiglia, il mio migliore amico Samuele Cannas e tutti i miei cari amici, e gli oltre 400 docenti che ho avuto l’onore di seguire e che mi hanno aperto le porte della conoscenza con professionalità e umanità formidabili. Vorrei rivolgere un ringraziamento particolare ai miei rettori, il professor Paolo Mancarella e la professoressa Sabina Nuti, che guidano con straordinaria competenza e amore il migliore di tutti i luoghi dove avrei potuto studiare: il Sistema Universitario di Pisa”.

Alla discussione della giovane mente italiana, nomi del calibro di Maria Grazia Spillantini, Giancarlo Logroscino, Fabio Benfenati, Marina Pizzi, Tommaso Pizzorusso, Alessandra Valerio, alcuni tra i massimi neuroscienziati del nostro Paese. Battuto nel record, anche il dott. Carlo Maria Rosati, presente ieri, e che dieci anni fa ottenne due lauree in tre mesi.

Lo scorso novembre, il venticinquenne di Padova, è arrivato persino a far scrivere di sé sulla rivista Science, su di lui un articolo con un titolo tutt’altro che breve: “In vivo Perturb-Seq reveals neuronal and glial abnormalities associated with autism risk genes”.

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