I figli di una donna, ricoverata e poi deceduta per Covid, hanno denunciato alla Questura di Trento i vicini di casa rei di aver sottratto la somma dalla casa della madre di cui avevano le chiavi di accesso perchè ritenuti dall’anziana signora persone fidate.

Trento anziana
Fonte: Pixabay

Una storia che ha dell’incredibile perchè avviene in era Covid e quindi quando sono in gioco i sentimenti e le sofferenze delle persone. A Trento due figli di una donna, ricoverata per Covid all’ospedale Santa Chiara e successivamente deceduta per complicazioni, si sono recati alla Questura locale denunciando un furto di denaro avvenuto nell’abitazione dell’anziana madre.

I figli avevano installato una telecamera nell’abitazione che era rimasta incustodita a causa del trasferimento in ospedale della madre per Covid. E qui avviene l’incredibile: visionando le immagini video delle telecamere i due si sono accorti che gli autori del furto erano i vicini di casa ovvero una donna ed il compagno di lei che svolge l’attività di guardia giurata. I due vicini di casa avevano in dote le chiavi di accesso all’appartamento lasciategli dall’anziana signora perchè ritenute persone fidate.

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In seguito alla perquisizione dell’abitazione dei due vicini da parte della Squadra Mobile non c’è traccia dei 14mila euro ma gli agenti scoprono che la guardia giurata possiede un locale interrato nella cui cantina ci sono i soldi restituiti subito ai figli della donna.

I due soggetti sono stati denunciati ed alla guardia giurata è stata ritirata l’arma nonché il relativo porto d’armi. Ora spetterà alla Questura pronunciarsi sulla revoca completa del titolo che consente di poter girare armato nonché sull’esercitazione o meno da parte dell’uomo della funzione lavorativa.

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