6 persone denunciate per per indebita percezione di erogazioni a danno dello stato: incassavano l’assegno sociale ma vivevano all’estero.

assegno sociale
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Sinegallia. I Finanzieri dipendenti dal Comando Provinciale di Ancona hanno scoperto una truffa a danno dello Stato commessa da 6 soggetti di origine extracomunitaria.

I sei soggetti, ultra sessantenni, formalmente residenti nella provincia di Senigallia erano tornati da tempo a vivere nei rispettivi paesi di origine, ma continuavano a percepire  l’assegno sociale.

Questo giochetto è costato all’Inps quasi 35mila euro.

Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Ancona e della Tenenza di Senigallia, hanno consentito d’individuare i sei cittadini stranieri, risultati poi essere fittiziamente residenti sul territorio nazionale, nei comuni di Ancona, Senigallia e Trecastelli, che non hanno comunicato il loro effettivo luogo di dimora, continuando a percepire il sostegno finanziario erogato dall’Inps.

I responsabili degli illeciti, che sono risultati essere di fatto domiciliati in Albania, Ucraina, Marocco, Tunisia e Argentina, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato nonché segnalati all’Istituto di Previdenza sociale per la revoca immediata del beneficio e il recupero delle somme indebitamente percepite.

Il campanellino d’allarme di questa vicenda è stato quando uno dei soggetti segnalati è risultato essere ritornato in Tunisia, suo paese d’origine, e che, nel periodo gennaio 2018 – maggio 2020, ha indebitamente percepito la somma di 14.000 euro, mentre dichiarava di continuare a risiedere ad Ancona.

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Assegno sociale: cos’è?

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Dal sito dell’Inps si evince che: l’assegno sociale è una prestazione economica, erogata a domanda, dedicata ai cittadini italiani e stranieri in condizioni economiche disagiate e con redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge. Dal 1° gennaio 1996, l’assegno sociale ha sostituito la pensione sociale.

E’ rivolto ai cittadini italiani, agli stranieri comunitari iscritti all’anagrafe del comune di residenza e ai cittadini extracomunitari/rifugiati/titolari di protezione sussidiaria con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. I beneficiari devono percepire un reddito al di sotto delle soglie stabilite annualmente dalla legge.

L’importo dell’assegno per il 2020 è pari a 459,83 euro per 13 mensilità. Il limite di reddito è pari a 5.977,79 euro annui e 11.955,58 euro, se il soggetto è coniugato.

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