Con il bancomat, ormai, si può comprare tutto e può essere usato anche per pagamenti irrisori, al di sotto dei 5 euro. A quanto ammontano le spese di commissione?

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La risposta a questa domanda è semplice: nulla. Dal primo gennaio 2021 e fino a tutto il 2023 le transazioni effettuate con il circuito PagoBancomat saranno a zero commissioni per le banche.

L’iniziativa è stata promossa dall’azienda titolare del circuito di pagamento Pagobancomat che ha fissato in 5 euro la soglia massima no commissioni, pertanto, 35 milioni di italiani, possono pagare piccoli importi senza alcun aggravio.

Questa è una bella notizia anche per gli esercenti delle attività commerciali che utilizzano il circuito di pagamento, i quali non si vedranno addebitare nessuna somma in più.

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Bancomat: cashless e micropagamenti

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Il motivo principale dell’azzerare le spese di commessioni per importi sotto i 5 euro per i correntisti ma anche per gli esercenti delle attività commerciale sta nel fatto che, la società proprietaria del circuito, ha deciso di seguire di pari passo quanto avverrà per il piano cashless.

L’obiettivo dichiarato è di promuovere l’utilizzo delle carte PagoBancomat.

C’è da dire, però, che questi micropagamenti certamente non sono il problema italiano. Infatti, questo tipo di transazione rappresenta solo il 2,3% delle operazioni effettuate.

Oltre 7 milioni di italiani, pur avendo un bancomat non lo usano per importi esigui. Questa mossa può incentivare, inoltre anche l’uso del Pos. Molti piccoli commercianti, infatti, non sono dotati di strumenti per i pagamenti elettronici, nonostante l’invito continuo da parte degli organi preposti.

Perciò pagare con PagoBancomat oppure con Bancomat Pay non graverà con ulteriori commissioni. L’Italia si avvia ad incentivare i pagamenti no cash e con il bancomat conviene pagare sotto i 5 euro.

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