Il Dpcm natalizio che fa tanto discutere arriva anche al Ministero dell’Interno che predispone il piano dei controlli.

Il nuovo Dpcm, ufficializzato in pompa magna dal premier Conte su tutte le reti tv nazionali, approda ora al Viminale. Il Ministero dell’Interno avrà il complicato compito di controllarci durante le festività natalizie. Un compito talmente difficile che sarà utilizzato persino l’esercito con tanto di droni.

Il dpcm necessiterà, oltre che dal buonsenso dei cittadini italiani, anche di un buona dose di controlli. Questo è risaputo, il controllo è necessario, per evitare colpi di testa ed atteggiamenti irresponsabili da parte dei cittadini.

Natale blindato, il piano di guerra del Viminale per controllarci: esercito e droni

Il Ministero dell’Interno, avrebbe già disposto, particolari indicazioni in merito alla linea da intraprendere. Questo, in vista dell’arrivo di quello che dovrebbe essere il periodo caldo delle festività. Dal 20 in poi, orientativamente, scatteranno misure di sicurezza anche forti, come posti di blocco militari ed utilizzo di droni. Questi ultimi, spieranno gli interni delle abitazioni per verificare l’assenza di dannosi assembramenti.

Tutto in nome della sicurezza insomma. Tutto in nome di una politica della prevenzione che nasce per contrastare il rischio che il contagio possa estendersi ancora più di quanto lo sia già. Tutto dovuto all’interesse della salute dei cittadini, di tutti i cittadini, anche di quelli più incoscienti.

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