C’è bisogno di fare chiarezza per quanto riguarda un aspetto della Lotteria scontrini. Per gli esercenti è obbligatoria?

Lotteria scontrini: sarà obbligatoria per l'esercente? Ecco la risposta
Scanner scontrini (Fonte foto: web)

La lotteria degli scontrini, che prenderà vita il 1 gennaio del 2021, è obbligatoria per gli esercenti? I negozianti infatti, si sono più volte chiesti se hanno la possibilità di esimersi dalla lotteria.

Questa speciale lotteria in effetti non piace agli esercenti, per un semplice motivo. Per far sì che i clienti possano partecipare, ci sarà bisogno di adeguare i registratori di cassa già in uso, anche quelli già abilitati per la trasmissione dei telematici. L’adeguamento però non è gratuito e questo non fa piacere.

Ad ogni modo, non sono previste multe per chi non vuole partecipare, ma i clienti hanno diritto a segnalare la cosa all’Agenzia delle Entrate. È invece obbligatorio adeguare i registratori di cassa telematici.

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Cosa prevede la legge per chi non aderisce alla Lotteria degli scontrini

Inizialmente, era prevista una sanzione tra i 100 ed i 500 euro per chi non volesse aderire, ma in fase di delazione del Decreto fu deciso che in luogo di una multa, ci sarà la possibilità di delazione da parte del cliente.

Spetta quindi a quest’ultimo, comunicare qualora lo volesse, l’accaduto all’Agenzia delle Entrate, attraverso una sezione dedicata del portale Lotteria. Da lì termina il compito del cittadino ed iniziano gli studi del caso, per Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza, contro eventuale evasione fiscale. Seppur non andando incontro ad una sanzione, il commerciante potrebbe essere soggetto così a diversi controlli fiscali, a causa della delazione.

Ciò che resta obbligatorio, come già detto, è l’adeguamento dei registratori di cassa. L’articolo 140 del decreto n. 34/2020, a causa della situazione avvenuta a causa del Covid-19, ha solo modificato i termini dell’adeguamento, avanzato al 1° gennaio 2021, e non oltre.

Ormai vicini alla data però, è ormai impossibile pensare ad un’altra proroga, quindi gli esercenti hanno ancora pochi giorni per adeguarsi. L’adeguamento non è gratuito, inoltre, sebbene obbligatorio. Questa viene ritenuta una vera botta per le attività, che sono già reduci dal periodo difficile per i vari lockdown tenuti proprio a causa del Covid.

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