Polemiche su un emendamento alla Legge di Bilancio di Pd e Leu su una imposta progressiva sui grandi patrimoni.

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Rappresenta uno dei grandi tabù economici del Paese e spunta ogni anno puntualmente ad ogni Manovra. Stiamo parlando della cosiddetta patrimoniale, cioè una imposta sui grandi patrimoni, che l’alveo sinistro della politica italiana ha sempre considerato come uno strumento di equità fiscale mentre l’alveo centro-destro della politica italiana ha invece sempre avversato.

In questo sabato di fine novembre arriva una polemica tutta politica che prende le fila da un emendamento alla Legge di Bilancio che sarebbe stato proposto congiuntamente da alcuni esponenti del Pd e di Liberi e Uguali che propongono di inserire una imposta progressiva sui grandi patrimoni la cui base imponibile è costituita da una ricchezza netta superiore a 500.000 euro derivante dalla somma delle attività immobiliari e mobiliari al netto delle passività finanziarie.

E subito monta la polemica. Guido Crosetto, fondatore di Fratelli d’Italia ed ex parlamentare, sul suo profilo twitter afferma:”Alla fine l’emendamento sulla patrimoniale è arrivato. Basterà avere un immobile (praticamente) per pagare nuove tasse. La risposta della sx alla crisi. Hanno capito tutto. Amen”.

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Emendamento Pd e Leu, Forza Italia:”Una rapina nei conti correnti”

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Non si è fatta attendere neanche la risposta di Forza Italia che, per voce del deputato Giorgio Mulè, esprime la sua contrarietà alla proposta: “La sinistra cala la maschera e mostra il suo voltoscrive Mulè sul suo profilo Facebook-: #Pd e #Leu propongono quella che all’apparenza è una PATRIMONIALE ma nella sostanza è una rapina nei conti correnti degli italiani. L’emendamento presentato da alcuni deputati della maggioranza di inserire un’imposta progressiva ‘sui grandi patrimoni la cui base imponibile è costituita da una ricchezza netta superiore a 500.000 euro derivante dalla somma delle attività mobiliari e immobiliari al netto delle passività finanziarie’, punta a colpire l’80% degli italiani. Un approccio che va nella direzione opposta a quelli che sono i valori e la storia di #ForzaItalia che non aumenta le tasse ma combatte per diminuirle”.

La sinistra cala la maschera e mostra il suo volto: #Pd e #Leu propongono quella che all’apparenza è una PATRIMONIALE ma…

Pubblicato da Giorgio Mulè su Sabato 28 novembre 2020

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