Gli italiani, a causa della pandemia da Coronavirus, hanno messo da parte parecchi soldi sul conto corrente ma l’inflazione e i mancanti investimenti riducono questo gruzzoletto.

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L’ ABI, Associazione Bancaria Italiana, in una recente indagine ha dimostrato che la liquidità depositata sui conti di molte famiglie italiane, a causa della pandemia, è cresciuta del 7% negli ultimi mesi.

Basta pensare che i mesi che vanno da febbraio a maggio dell’anno scorso l’incremento complessivo è stato di 76,39 miliardi rispetto agli attuali 1.672,86 mila miliardi.

Il problema principale in relazione a questi depositi è l’inflazione: se i risparmi sono immobilizzati in strumenti infruttiferi, come il conto corrente, perdono valore nel tempo.

Ad esempio, se prendiamo in considerazione la media degli ultimi 20 anni dell’indice dei prezzi al consumo, pari all’1,7%, 10 mila euro depositati nel 2000 su un conto corrente oggi varrebbero 7.138 euro, in pratica il 30% in meno, 2.862 euro in termini assoluti.

L’inflazione, quindi, è una tassa che c’è ma non si vede, cd. tassa occulta.

Ma un correntista come può evitare di perdere i propri risparmi che ha depositato sul conto corrente? Investendo.

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Conto corrente: combattere l’inflazione con gli investimenti più sicuri

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Su questo tema, Raffaele Zenti, co-fondatore di AdviseOnly, in una recente intervista al Corriere, ha dichiarato che: ” Dal 1900 al 2019, le azioni hanno offerto un ritorno annualizzato del 3,10% e le obbligazioni del 4,80%. Un portafoglio bilanciato (50%-50%), invece, ha reso il 3,95% l’anno. E stiamo parlando di rendimenti reali, quindi al netto dell’inflazione“; aggiunge, poi: “Dal fallimento di Lehman nel 2008, i mercati non hanno mai smesso di salire.È stato un crescendo, e forse anche per questo i risparmiatori sono timorosi. Lasciare i soldi sul conto corrente, però, non è una scelta vincente. Il consiglio che posso dare è farsi bene i conti in tasca, così da individuare la giusta riserva di liquidità da immobilizzare in banca. Il resto va investito coerentemente con il proprio profilo, in asset ben diversificati e mantenendo un orizzonte temporale di lungo periodo“.

La soluzione per ridurre i rischi al minimo e compensare la perdita del potere d’acquisto, è il conto deposito.

Con il conto deposito non solo sarà più facile effettuare tutte le operazioni da casa h24 ogni giorno della settimana, ma sarà anche più conveniente per il nostro portafogli grazie ai tagli su trasferimenti di denaro, canone annuo e ritiri dall’Atm, giusto per citare alcuni risparmi garantiti.

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