Dall’inizio della pandemia sono state disposte due proroghe Naspi per tutti i lavoratori disoccupati che, nel frattempo, hanno terminato la prestazione Inps. E’ prevista una terza proroga?

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L’ indennità di disoccupazione NASpI è una prestazione INPS a sostegno del reddito dei lavoratori disoccupati che hanno perso involontariamente il lavoro.

I requisiti richiesti per poter procedere alla domanda sono:

  • lo stato di disoccupazione intendendo la perdita del lavoro per cause indipendenti dalla volontà del lavoratore;
  • il requisito contributivo: tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione;
  • il requisito lavorativo: trenta giorni di lavoro effettivo nei dodici mesi precedenti l’inizio della disoccupazione.

La domanda potrà essere inoltrata personalmente tramite il sito Inps oppure rivolgendosi a Caf e Patronati abilitati.

La procedura per la richiesta di Naspi prevede che il lavoratore richiedente stipuli anche con il proprio centro per l’impiego un contratto di disponibilità immediata. Dove si rende disponibile a formazione ed aggiornamenti.

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Fonte: Pixabay

Con il peggioramento della pandemia e l’estensione delo Stato di Emergenza si attende anche la proroga Naspi. Ad oggi, sarebbero 4 gli assegni “in più” che sono stati erogati nei confronti di tutti i disoccupati che hanno smesso di percepire la Naspi da marzo ad aprile.

Attualmente, benché se ne parli, la sospirata proroga che dovrebbe prevedere altre due mensilità aggiuntive per le Naspi scadute tra il 1 luglio e il 31 agosto, non è ancora stata introdotta.

Il Ministro del Lavoro, Catalfo, aveva prospettato di inserire il prolungamento della Naspi nella legge di bilancio 2021, ma nulla di tutto ciò è accaduto. Continuano, però, gli incontri tra le parti ma non si riescono ad avere informazioni rassicuranti, sembra che il braccio di ferro continui inesorabile.

Nulla è perduto, perché si pensa che l’applicazione del provvedimento sia solo rimandata.

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