In un colloquio col quotidiano “La Stampa” il ministro della Salute analizza l’attuale quadro epidemiologico e rimanda per ora ogni argomento rispetto alle festività natalizie.

Covid Natale
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Stabilizzazione in corso, cauto ottimismo e attesa. Sono le parole d’ordine del colloquio del ministro della Salute, Roberto Speranza, col quotidiano “La Stampa”, nel quale spiega che ci sono concrete ragioni per asserire che le ultime misure prese per frenare il contagio stiano dando i loro frutti perchè “la curva dei contagi si va stabilizzando”.

La strategia del Governo è ormai chiara: governare la curva del contagio per evitare l’estrema ratio ovvero il lockdown nazionale. Per questo si è deciso nella tripartizione dell’Italia nei livelli di rischio giallo-arancione-rosso e si prendono misure e decisioni di settimana in settimana. Speranza spiega che ci sono evidenze numeriche a supporto di questo suo ottimismo ovvero il fatto che il numero dei contagi del weekend 7-8 novembre sono gli stessi di quelli registrati nello scorso fine settimana. Quindi, c’è una sorta di stabilizzazione della curva:”La media mobile di occupazione dei ricoveri in terapia intensiva dell’ultima settimana si è attestata intorno a 100 unità-ha spiegato il ministro-se ci sarà una stabilizzazione anche nei prossimi giorni ci sono fondate ragioni per affermare di aver raggiunto il cosiddetto ‘plateau’ con conseguente Rt 1″

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Covid, Speranza:”Obiettivo Rt sotto a livello 1”. Ma cosa ci attende per Natale?

Manovra 2012 medici ed infermieri
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Un Rt 1 significa che “per ogni contagiato che entra in terapia intensiva c’è un altro paziente che ne esce“. L’obiettivo del Governo è abbassare ulteriormente la soglia arrivando ad un Rt al di sotto dell’1 anche grazie alle recenti disposizioni sui livelli di rischio con nuovi territori regionali in zona rossa.

Molti italiani però si stanno chiedendo in queste ore che Natale sarà, se si potrà tornare dai propri cari, se i negozi saranno aperti e il coprifuoco prolungato, Speranza taglia corto definendo la discussione “lunare” e invita tutti a mantenere lucidità:”A Natale mancano 40 giorni-spiega Speranza- che a livello epidemiologico sono un periodo di tempo molto lungo. Ci giochiamo tutto sui numeri non su come sarà il cenone del 24 dicembre. Questa, per me, è una discussione lunare”.

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