Patente o carta d’identità scaduta? Non c’è problema, qualunque sia la regione di residenza, è arrivata la proroga. Vediamo i dettagli.

patenti e carte identità
Image by Steffen L. from Pixabay

A chi non è capitato in questi mesi di piena pandemia di controllare, anche fugacemente, la propria patente o la propria carta d’identità e verificare che la scadenza è prossima o, peggio ancora, è già stata superata abbondantemente?

Anche il lockdown e le recenti disposizioni di Palazzo Chigi con Dpcm sempre più restrittivi hanno fatto passare in secondo pieno nella nostra mente questo tipo di scadenza.

Ebbene, è giunta la notizia che per tutto il territorio nazionale questa situazione è stata sanata con una proroga molto in là nel tempo

LEGGI ANCHE >>> Allarme Covid: 5 regioni diventano arancioni, cosa succede?

Patente e carte identità scadute: sono salve! Ecco perchè

patente
Image by Robert Fotograf from Pixabay

Un emendamento approvato in commissione Affari Costituzionali del Senato ha fissato una nuova proroga per le patenti o le carte d’identità scadute o scadenza durante questo periodo di emergenza Covid.

La scadenza originaria di dicembre 2020 ora è al 30 aprile 2021. Tra i documenti prorogati rientrano anche i cosiddetti “fogli rosa”.

A chiedere questa misura erano state le associazioni di categoria operanti nel settore delle autoscuole. Nei giorni scorsi il segregazione nazionale Autoscuole Unasca, Emilio Patella, aveva nel contempo lanciato un allarme al Governo, e più specificamente al vice ministro delle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri che ha la delega alla Motorizzazione Civile, chiedendo aiuti per la categoria che sta soffrendo molto in termini economici alla luce degli ultimi provvedimenti restrittivi.

“Non bloccare nelle cosiddette zone rosse gli esami moto o ciclomotori, delle patenti superiori ed i quiz, dove ovviamente si possano comunque svolgere in sicurezza”, ha chiesto Patella.

Sulla sua pagina Facebook, il vice ministro Cancellieri ha scritto:”In due diverse videoconferenze, ho incontrato i rappresentanti nazionali di Unasca e CONFARCA, per fare il punto sui provvedimenti dell’ultimo Dpcm che interessano scuole guide e motorizzazioni. Credo fortemente nel confronto puntuale con le associazioni che rappresentano categorie importanti e presenti in tutto il nostro territorio, conoscono problematiche ed esigenze delle loro categorie e il loro contributo è fondamentale per trovare tempestivamente soluzioni e risposte ad ogni esigenza di questo settore fortemente colpito dalle restrizioni per il contenimento del contagio di Covid-19”.

LEGGI ANCHE >>> Scuola, mascherina dai 6 anni anche al banco. La nuova circolare del Miur