Cambia ancora la mappatura delle Regioni italiane, cambiano i colori e non mancano le polemiche. Si ‘salva’ la Campania, per ora.

L’Italia divisa a colori per il lockdown

Oggi molti italiani si sono svegliati con un colore diverso appiccicato sulla schiena. Gli esperti del governo che studiano Rt e andamento dei contagi, hanno fatto nuove scelte e ‘bocciato’ cinque regioni che passano da zona gialla – la più morbida – a zona arancione, quella intermedia. Ma c’è anche una nuova zona rossa, la più restrittiva.

“La situazione continua a peggiorare e giustifica l’adozione di interventi più restrittivi”, ha detto il direttore del Dipartimento di prevenzione del ministero, Gianni Rezza. Ed ecco perché da domani, mercoledì 11 novembre, cambierà ancora una volta la vita degli italiani.

Anche la provincia autonoma di Bolzano diventa zona rossa, come i vicini dell’Alto Adige. E poi ci sono cinque Regioni che non hanno fatto progressi significativi in area gialla e si trasformano in arancione. Si tratta di Abruzzo, Liguria, Basilicata, Umbria e Toscana che si trasformano in “arancioni”. Tutte le altre Regioni si collocano nella zona gialla.

I governatori non si arrabbiano nemmeno più di fronte alle scelte del governo. Quasi, perché il presidente della Liguria Giovanni Toti si dice “perplesso” visto che i numeri “sono più o meno simili a quelli della scorsa settimana”.

Vito Bardi non esclude misure ancora più restrittive per la Basilicata e fa appello al “senso di responsabilità dei lucani affinché abbiano atteggiamenti responsabili”, e quello della Toscana Eugenio Giani parla della necessità di fare “sacrifici ora per uscirne il prima possibile”.

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Lockdown, nella notte è cambiato tutto: le nuove zone rosse e arancioni

La Campania è stata ‘rimandata’ in attesa di dati più precisi e significativi e resta ancora in fascia gialla. Al momento la situazione dell’apparato sanitario campano viene considerata ancora in grado di reggere l’afflusso di malati Covid.

I nuovi positivi sono diminuiti drasticamente (ieri poco più di 25mila), ma da domani, mercoledì 11 è cambiata nuovamente la distribuzione del lockdown in Italia. Rivediamo cosa succede nelle zone rosse, arancioni e gialle.

Zona rossa – Misure più restrittive. Non si può uscire di casa se non per gravi necessità da motivare con un’autocertificazione. Sono chiusi bar, ristoranti, negozi, Didattica a distanza a partire dalla seconda media compresa. Non ci si può spostare da un Comune all’altro, tantomeno uscire o entrare nella Regione.

Zona arancione – Ristoranti e bar chiusi per tutta la giornata. I negozi invece restano aperti. Didattica a distenza solo alle superiori. Si può circolare all’interno di un Comune che però non si può lasciare. E’ vietato entrare o uscire dalla Regione.

Zona gialla – Qui le misure restrittive più “morbide”. Ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino al normale orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. E’ possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra.

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