Neonati, occhio al nuovo virus, non sottovalutate questi sintomi: cosa sta succedendo

Nell’ultimo periodo si sono registrati diversi casi di neonati colpiti da un nuovo virus. Ecco cosa sta succedendo.

Non sottovalutate questi sintomi in quanto potrebbero voler dire che il neonato è stato colpito da un virus che si sta diffondendo nell’ultimo periodo. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

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La salute è, indubbiamente, la più importante risorsa a nostra disposizione. Per questo motivo è fondamentale prestare sempre la massima attenzione a tutto ciò che facciamo, onde evitare di dover fare i conti con spiacevoli conseguenze. Un tema sempre più attuale, soprattutto considerando il fatto che gli ultimi anni sono stati segnati dal Covid.

Un periodo storico particolarmente complicato, tanto da registrare un netto aumento dei cosiddetti “panofobici”, ovvero di coloro che hanno paura di tutto. Proprio in tale contesto si invita a prestare attenzione ad altre patologie. In particolare è bene stare attenti a dei sintomi che potrebbero manifestare i più piccoli. Questo perché potrebbero voler dire che il neonato è stato colpito da un virus che si sta diffondendo nell’ultimo periodo. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Neonati, occhio al nuovo virus, non sottovalutate questi sintomi: tutto quello che c’è da sapere

Un nuovo virus, ovvero l’Enterovirus E-11 si starebbe diffondendo a livello europeo, andando a colpire in particolar modo i più piccoli. A dare l’allerta è stata l’Oms, ovvero l’Organizzazione Mondiale Sanità, i cui rapporti evidenziano che i casi di tale virus registrati in Francia da luglio 2022 ad aprile 2023 sono stati 9. A destrare preoccupazione è il fatto che nell’ultimo periodo i casi di infezione da tale virus sono aumentati.

Come spiegato dall’Oms: “L’attuale incremento dell’incidenza e della gravità” dell’infezione “nei neonati, associata a un lignaggio ricombinante di E-11 che in precedenza non era stato rilevato in Francia, è considerato insolito a causa del deterioramento estremamente rapido e del tasso di mortalità associato tra i bambini colpiti”. L’Oms “Sulla base delle limitate informazioni disponibili”, valuta basso il rischio di salute pubblica per la popolazione generale, nonostante la natura preoccupante dell’aumento”.

In grado di provocare gravi infezioni nei più piccoli, tra i sintomi di questo virus si annoverano febbre, grave gastroenterite, diarrea, vomito e rapido peggioramento delle condizioni del bambino. La situazione può peggiorare, arrivando ad infettare anche il fegato. Onde evitare spiacevoli inconseguenze si invita a non entrare in contatto con chi ha contratto il virus o manifesta sintomi poc’anzi citati. Come sottolineato dall’Oms è importante prevenire per proteggere la salute dei bimbi. A tal fine è importante, ad esempio, pulire e disinfettare oggetti e superfici che possano finire in contatto con le feci dei più piccoli. Si invita in ogni caso a non farsi prendere da inutili allarmismi e in caso di dubbi rivolgersi al proprio medico.

Le informazioni presenti nell’ articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi.

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