Bonus 200 euro, è ufficiale! L’Inps allarga la platea dei lavoratori: chi ne ha diritto

Bonus 200 euro, con una comunicazione ufficiale, l’Inps ha dichiarato di aver allargato la platea dei beneficiari di questa indennità una tantum. Vediamo nel dettaglio chi può presentare domanda. 

Le indennità una tantum per i lavoratori autonomi, varate nel decreto aiuti dello scorso anno ed erogate direttamente dall’Inps, sono state adesso estese a tutti i lavoratori autonomi e professionisti senza Partita Iva. A comunicarlo, è stato lo stesso Istituto di Previdenza Sociale con la circolare numero 30 del 2023, a cui è seguito subito un tweet di presentazione, sul profilo ufficiale dell’ente pubblico. 

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L’anno scorso infatti, nel varare l’indennità, che consiste in un contributo economico una tantum che può andare dai 150 ai 200 euro, questa categoria di lavoratori, non titolari di Partita Iva, erano stati esclusi dal provvedimento, Adesso invece il governo ha deciso di correggere una decisione che evidentemente andava ripensata, allargando la platea di questi beneficio anche ai lavoratori autonomi senza Partita Iva, e che ad esempio percepiscono compensi inferiori ai 5mila euro anno, continuando dunque ad utilizzare al ritenuta d’acconto. 

Bonus 200 euro, attenzione alla scadenza: il termine ultimo per presentare domanda

Questa categoria di professionisti, adesso ha tempo fino al termine ultimo del 30 Aprile 2023, per presentare domanda e ottenere l’indennità una tantum. È possibile presentare richiesta per via telematico, attraverso il sito dell’Istituto di Previdenza Sociale. 

Basterà, una volta entrati nella homepage, accedere alla sezione denominata “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”, aprendo in seguito la sezione “Sostegni, sussidi ed indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità”. Completato questo passaggio, il contribuente dovrà selezionare la voce “Vedi tutti” presente nella sezione “Strumenti > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche “”. A quel punto, si avrà finalmente la possibilità di visualizzare le varie categorie lavorative comprese dell’indennità una tantum destinata ai lavoratori autonomi, cliccando sulla voce “Autonomi Senza Partita IVA”:

La domanda può anche essere compilata e presentata avvalendosi del servizio di contact center messo a disposizione dall’Inps al numero verde 803 164, gratuito da rete fissa, e al numero verde 06 164164. O in alternativa, chiedendo l’intermediazione di un patronato che si occupi di sbrigare la pratica. 

I requisiti richiesti a lavoratori senza Partita Iva per poter accedere al beneficio

Esistono però dei precisi requisiti reddituali di cui il lavoratore autonomo non titolare di Partita Iva deve essere in possesso, affinché l’indennità una tantum possa essere concessa. 

  •  I lavoratori non titolari di Partita Iva, devono aver dichiarato un reddito non superiore ai 35 mila euro l’anno nel 2021. A queste condizioni avranno diritto a percepire un’indennità una tantum di 200 euro, che diventano 150 euro se il reddito dichiarato non è superiore ai 20mila euro
  • devono essere regolarmente iscritti a una della gestione previdenziali Inps, con una posizione previdenziale attiva almeno dal 18 maggio 2022
  •  Devono aver avviato un’attività lavorativa entro il 18 Maggio 2022, altrimenti non è possibile, per chi ha iniziato a lavorare dopo quella data, accedere al beneficio, 
  • Sempre entro il termine ultimo del 18 maggio, al momento della richiesta, devono aver maturato almeno un versamento contributivo con l’Inps, totale o parziale, nella gestione previdenziale di riferimento
  • Non devono essere, alla data del 18 maggio 2022, titolari di nessun tipo di trattamento pensionistico, o di altre indennità previste nel decreto Aiuti all’articolo 31 e 32.
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