Bonus Barriere Architettoniche, la lista completa dei lavori ammessi per la detrazione

Bonus barriere architettoniche, in questo articolo andiamo a vedere le novità introdotte nel 2023, e la lista completa dei lavori ammessi nella detrazione. 

Sono tante le misure che il governo Meloni ha deciso di prorogare con la nuova legge di bilancio 2023. C’è stato ad esempio il rinnovo del Superbonus, nonostante si sia deciso di depotenziare la misura. 

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ContoCorrente

Il bonus 110 per cento per lavori di efficientamento energetico e ristrutturazione edilizia, passa infatti adesso al 90 per cento. In tema previdenziale, anche Opzione Donna è stata prorogata nuovamente, seppur anche questa in una versione depotenziata. L’uscita anticipata viene infatti adesso riservata esclusivamente ad alcune specifiche categorie di lavoratrici madri donna. 

Bonus Barriere architettoniche, ecco fino a quando è stato rinnovato dal governo

E naturalmente, sarebbe stato quasi surreale se insieme a questi rinnovi, il governo non decidesse anche di rinnovare la maggior delle agevolazioni a sostegno delle persone con disabilità. Tra queste c’è il bonus al 75 per cento per l’eliminazione delle barriere architettoniche. L’agevolazione è stata infatti rinnovata fino alla data del 31 Dicembre 2023. Si tratta di una detrazione fiscale il cui scopo è quello di supportare economicamente tutti i disabili che devono effettuare delle modifiche strutturali alla loro abitazione. Cambiamenti indispensabili, come quelli che di norma vanno apportati nei bagni, per consentirgli una vera fruizione dell’abitazione, che tenga conto delle sue esigue capacità motorie.

Il bonus 75 per cento per l’abbattimento delle barriere architettoniche viene erogato dallo stato in 5 rate annuali dello stesso importo. Esistono dei precisi tetti di spesa da rispettare se si vuole rientrare nell’agevolazione

  •  Se si tratta di edifici unifamiliari e più unità immobiliari indipendenti, il tetto massimo di spesa previsto è pari a 50mila euro. 
  • 40 mila se si tratta di edifici che si compongono di un numero di unità immobiliari che va due a otto
  • 30mila è invece il tetto di spesa massimo epr gli edifici che hanno otto opiù unità immobiliari

Stabilire tutte le tipologie di interventi che possono essere finanziati dal bonus non è semplicissima. La stessa normativa di riferimento è sempre stata abbastanza vaga a riguardo. Al punto che lo scorso anno, l’Agenzia delle Entrate ha redatto un’apposita circolare di chiarimento. 

La lista dei lavori ammessi e degli interventi agevolabili

Risultano agevolabili con il bonus barriere architettoniche, tutti gli interventi di automazione degli impianti. Così come sono compresi anche quelli di sostituzione, a cui si possono allegare nella detrazione anche le spese sostenute per la bonifica dei materiali dell’impianto sostituito. E come ha specificato ulteriormente l’Agenzia delle Entrate nel 2022, anche interventi quali l’ampliamento delle porte e la sostituzione dei sanitari, sono compresi nella detrazione. 

  • installazione di ascensori e montacarichi;
  • installazione di montascale;
  • realizzazione di un elevatore esterno;
  • costruzione di rampe;
  • interventi atti a favorire la mobilità interna attraverso l’utilizzo della comunicazione, della robotica e di ogni altro mezzo tecnologico
  • ristrutturazione dei viali d’accesso per ipovedenti;
  • sistemazione posti auto con la creazione di apposite aree di parcheggio riservate obbligatoriamente ai disabili;
  • interventi atti all’adeguamento di servizi igienici e lavori di sistemazione di impianti elettrici e citofoni e domotici, per consentire a tutti piena accessibilità, manovrabilità e utilizzo degli apparecchi.
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