Reddito di cittadinanza: cosa succede ai pagamenti di gennaio

Occhio ai pagamenti di gennaio 2023 del reddito di cittadinanza e all’importo di tale sussidio. Ecco cosa sta succedendo.

Anche nel corso del mese di gennaio 2023 l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale provvederà al pagamento del reddito di cittadinanza. Ma quando avrà luogo e a quanto ammonterà l’importo della ricarica? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

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A partire dal Covid fino ad arrivare al preoccupante aumento generale dei prezzi sono tanti i fattori che pesano sulle nostre tasche, andando così a ridurre il nostro potere di acquisto. Non crea stupore, pertanto, il fatto che siano in molti ad attendere con impazienza i pagamenti che l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale effettuerà nel corso del mese di gennaio 2023.

Tra questi si annovera senz’ombra di dubbio il reddito di cittadinanza che, proprio nel corso dei primi mesi di quest’anno potrebbe portare con sé delle importanti novità. Ma di quali si tratta? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo quali sono le date da segnare sul calendario.

Reddito di cittadinanza, occhio ai pagamenti di gennaio 2023: tutto quello che c’è da sapere

I nuovi beneficiari del reddito di cittadinanza si sono visti erogare tale misura attorno al giorno 16 del mese in corso. I relativi pagamenti non hanno avuto luogo il giorno 15 del mese come avviene di solito, perché quest’anno cade di domenica. I soggetti che già beneficiavano di tale sussidio, invece, dovranno attendere il giorno venerdì 27 gennaio.

Per poter continuare a beneficiare di tale misura, si ricorda, è necessario che il proprio nucleo famigliare abbia un Isee dal valore pari a massimo 9.360 euro. Tale certificato è scaduto lo scordo 31 dicembre. Per questo i soggetti interessati è bene che si affrettino a rinnovare l’Isee, in quanto fondamentale per la determinazione dell’importo.

A seconda che il valore Isee sia aumentato o diminuito, d’altronde, i soggetti interessati si vedranno riconoscere un importo del reddito di cittadinanza più ricco oppure ridotto. Nel corso del mese di gennaio, invece, verrà erogato a prescindere lo stesso importo del 2022. Se i soggetti interessati non presentano l’Isee, è bene ricordare che dovranno fare i conti con la sospensione del sussidio in questione.