Caro carburante, preoccupante aumento dei prezzi: cosa sta succedendo

Desta particolare preoccupazione l’aumento dei prezzi in generale e del carburante in particolare. Ecco cosa sta succedendo.

In un contesto come quello attuale, segnato da un preoccupante aumento generale dei prezzi, desta particolare preoccupazione l’aumento dei costi per il carburante. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

caro carburante agosto
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Come, purtroppo, ben sappiamo ultimo periodo è stato segnato, e continua purtroppo a essere segnato, da tutta una serie di eventi che hanno delle ripercussioni negative sulle nostre vite, sia dal punto di vista delle relazioni sociali che economiche. Per un numero crescente di famiglie, infatti, riuscire a fronteggiare le varie spese risulta purtroppo sempre più complicato.

Se tutto questo non bastasse, a partire dall’aumento del costo della pasta fino ad arrivare al caro energia, sono tanti gli aumenti dei prezzi che destano particolare preoccupazione. Tra questi si annovera anche il prezzo del carburante che proprio in questi giorni è tornato ad aumentare. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Caro carburante, preoccupante aumento dei prezzi: tutto quello che c’è da sapere

Come già detto, in un contesto come quello attuale, segnato da un preoccupante aumento generale dei prezzi, desta particolare preoccupazione il prezzo del carburante che proprio in questi giorni è tornato ad aumentare.

Una notizia che non passa di certo inosservata, soprattutto considerando le tante persone che proprio in questi giorni stanno tornando a casa dalle ferie utilizzando la propria auto. L’ennesima stangata degli ultimi mesi, che finisce per pesare ulteriormente sulle tasche delle famiglie e delle aziende italiane.

Proprio per far fronte a tale situazione, ricordiamo, qualche settimana fa è stato firmato il decreto grazie al quale sono state prorogate fino al 20 settembre le misure volte a diminuire proprio il prezzo del carburante. Nonostante ciò, gli ultimi dati in merito non sono di certo confortanti.

In base alle rilevazioni di Staffetta Quotidiana, infatti, nella giornata di giovedì 25 agosto Eni ha aumentato i prezzi consigliati di diesel e benzina di due centesimi al litro. Stesso discorso anche per Tamoil e IP, mentre Q8 avrebbe aumento di due centesimi solamente il prezzo del diesel.

I prezzi medi del carburante: i numeri parlano chiaro

Al fine di capire l’entità del caro carburante che continua a segnare l’ultimo periodo, quindi, può rivelarsi opportuno dare un’occhiata alla media dei prezzi del carburante. Quest’ultimi sono stati resi noti grazie alle rilevazioni dell’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico, elaborate dalla Staffetta e rilevate alle ore 8 della mattina di mercoledì 24 agosto su circa 15 mila impianti.

Entrando nei dettagli, così come riportato su Libero Quotidiano, i prezzi medi sarebbero i seguenti:

  • “benzina self service a 1,765 euro/litro (+1 millesimo, compagnie 1,766, pompe bianche 1,827);
  • diesel self service a 1,783 euro/litro (+11, compagnie 1,787, pompe bianche 1,773);
  • benzina servito a 1,910 euro/litro (+1, compagnie 1,953, pompe bianche 1,827);
  • diesel servito a 1,925 euro/litro (+10, compagnie 1,968, pompe bianche 1,838);
  • gpl servito a 0,803 euro/litro (-1, compagnie 0,809, pompe bianche 0,796);
  • metano servito a 2,567 euro/kg (+41, compagnie 2,633, pompe bianche 2,589);
  • gnl 2,710 euro/kg (-1, compagnie 2,633 euro/kg, pompe bianche 2,731 euro/kg)”.

Dei dati che non passano di certo inosservati e che mostrano come ancora ci si ritrovi purtroppo a dover fare i conti con un preoccupante aumento dei prezzi che continua a pesare sulle nostre tasche.