Mutui, sospensione con la 104: requisiti per il fondo di solidarietà

La sospensione dei mutui è prevista anche in caso di 104. Nello specifico, l’accesso al Fondo di solidarietà ma con dei limiti ben precisi.

Permessi retribuiti, assistenza economica, detrazioni e persino agevolazioni mirate su prestiti attivi. La Legge 104 consente l’accesso a diverse forme di indennità, alcune delle quali sconosciute persino a chi potrebbe beneficiarne.

Sospensione mutui Legge 104
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Di fatto una rete, composta da una serie di provvedimenti volti al miglioramento delle condizioni di vita di chi patisce una forma di disabilità e per coloro che svolgono un’assistenza più o meno continua. Da conciliare, chiaramente, con il proprio lavoro. In questo senso, è tutt’altro che improbabile la possibilità di ritrovarsi di fronte a situazioni economiche complicate. Specie se l’invalidità dovesse subentrare nell’ordinarietà della vita in modo improvviso. Ad esempio, dover fronteggiare una condizione di questo tipo e, al contempo, garantire a un istituto di credito il pagamento regolare delle rate di un prestito attivo (come un mutuo), non è una situazione estranea al novero dei benefici della Legge 104. Attraverso un particolare provvedimento, infatti, è stata disposta la possibilità di accedere a un fondo apposito destinato proprio a concedere gli strumenti giusti per affrontare situazioni come questa.

Il riferimento è al cosiddetto “Fondo Gasparrini”, stanziato per l’ottenimento, da parte dei richiedenti con 104, della sospensione delle rate dei un mutuo aperto. Niente di strano che il nome più comunemente utilizzato sia “Fondo di solidarietà per i mutui d’acquisto della prima casa”. Si tratta, nello specifico, di una misura varata con la legge n. 244 del 2007 e che prevede la sospensione del versamento delle rate (inclusiva della quota capitale e della quota interessi) per un massimo di due volte. E lungo un periodo complessivo non superiore ai 18 mesi. Chiaramente, l’accesso al Fondo Gasparrini sarà regolato in primis dalla presenza obbligatoria dei requisiti previsti per il beneficio della Legge 104.

Fondo solidarietà per i mutui: come funziona l’agevolazione prevista dalla 104

Un aiuto diretto quello del Fondo di solidarietà per i mutui, anche perché includerà la copertura del 50% degli interessi maturati durante il periodo di sospensione delle rate del prestito. Per quanto riguarda i requisiti generali di accesso, il Fondo Gasparrini presume in primo luogo una difficoltà economica. Di per sé, infatti, il provvedimento non è rivolto unicamente ai possessori di 104 ma a qualunque contribuente o nucleo familiare attraversi periodi di comprovato disagio di tipo economico. Tale da rendere impossibile il far fronte alle rate del proprio mutuo.

Per questo, uno dei requisiti base è costituito dalla titolarità di un mutuo sottoscritto per l’acquisto di un’unità immobiliare. Adibita (o da adibire) ad abitazione principale in Italia. Al momento della presentazione dell’istanza, inoltre, il soggetto dovrà godere del titolo di proprietà sull’immobile e risultare intestatario di un mutuo erogato non superiore a 400 mila euro. Sarà inoltre richiesto l’ammortamento del prestito da almeno 12 mesi.

Nella fattispecie dei possessori di 104, la sospensione poggia su regole semplificate. Fermo restando i requisiti di titolarità, chi beneficia degli effetti della legge potrà fare richiesta anche nel caso in cui si verifichi un evento successivo alla data di firma del contratto di mutuo. E che questo sia avvenuto nei 3 anni precedenti alla domanda di ammissione. In sostanza, al netto delle difficoltà economiche, l’insorgenza di una condizione di handicap grave per l’intestatario varrà come prerogativa per la richiesta. Laddove per “handicap grave” si intende un’invalidità civile non inferiore all’80%. Al momento della domanda, andrà presentata apposita documentazione comprovante.

I limiti

Attenzione però, perché la sospensione non sarà concessa qualora i mutui siano già interessati da un ritardo dei versamenti superiore a 90 giorni consecutivi alla presentazione della domanda. Inoltre, il Fondo resterà precluso anche in caso di fruizione di agevolazioni pubbliche, oltre che in caso di sottoscrizione di un’assicurazione a copertura del rischio. Limiti anche sull’immobile del quale si è titolari, che non dovrà essere incluso nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.