Isee, cosa rischia chi non lo fa: la risposta non è scontata

Cosa rischia chi decide di non fare l’Isee? Tale certificato è obbligatorio oppure no? Ebbene, la risposta non è scontata.

Sono in molti a chiedersi se l’Isee sia obbligatorio o meno, ma soprattutto quali possano essere le conseguenze per chi decide di non effettuare la relativa richiesta. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

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Anno nuovo, vita vecchia. Nonostante tutti i buoni propositi di inizio anno, infatti, tutti quanti ci ritroviamo inevitabilmente a dover fare i conti con gli strascichi dell’anno appena concluso. L’impatto del Covid prima e l’aumento dei prezzi poi, infatti, continuano ad avere un peso non indifferente sulle nostre vite.

Proprio in tale ambito, pertanto, a rivestire un ruolo importante sono i vari aiuti messi in campo del governo. Per accedere alla maggior parte di tali sostegni, come ben sappiamo, è necessario avere l’Isee. Ma quest’ultimo è obbligatorio? Quali sono le conseguenze per chi decide di non farne richiesta? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Isee, cosa rischia chi non lo fa: tutto quello che c’è da sapere

Acronimo di Indicatore della Situazione Economica Equivalente, l’Isee è un documento molto utile, soprattutto per chi presenta redditi particolarmente bassi. In presenza di valori non elevati, infatti, grazie all’Isee è possibile accedere a vari tipi di bonus e agevolazioni. Per poter ottenere tale certificato, ricordiamo, bisogna presentare la DSU.

Quest’ultima presenta i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo famigliare richiedente. Ma tale certificato è obbligatorio e cosa rischia chi non ne fa richiesta? Ebbene, rispondendo a quest’ultima domanda bisogna sapere che non si rischia nulla. L’Isee, infatti, non è un documento obbligatorio per legge e per questo non bisogna temere alcuna sanzione nel caso in cui ci si dimentichi di presentare apposita richiesta.

In presenza di redditi particolarmente bassi, comunque, si invita a richiedere l’Isee. In caso contrario, infatti, si rischia di non poter accedere a diversi sussidi e agevolazioni che richiedono, appunto, di non superare una determinata soglia, così come si evince proprio da tale certificato.

Tra questi ad esempio si annovera il reddito di cittadinanza a cui è possibile accedere in presenza di Isee inferiore a 9.360 euro. Per chi desidera ottenere la carta acquisti, invece, il valore Isee deve essere inferiore a quota 7.640,18 euro.