C’è un riso che non devi mangiare, controlla subito la dispensa: marca e lotti

Il Ministero della Salute ha comunicato il ritiro di confezioni di riso dagli scaffali dei supermercati. Scopriamo i lotti e il marchio incriminato.

Esselunga è il supermercato interessato dal richiamo alimentare riguardante alcuni lotti di riso.

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Anno nuovo vecchie abitudini. I consumatori dopo le allerte di fine anno sono stati avvisati di un nuovo ritiro di un prodotto dalla vendita per contaminazione. I casi di questo genere sono sempre più numerosi e proprio nelle ultime settimane del 2022 abbiamo assistito ad un boom di richiami. Dalle alici marinate per larve di Ankansis al salame di Milano per salmonella. Decidere cosa mettere nel carrello della spesa diventa sempre più complicato e soprattutto diventa necessario verificare le comunicazioni del Ministero della Salute prima di utilizzare un prodotto. I rischi per la salute sono molteplici, alcune contaminazioni sono meno gravi ma altre possono portare addirittura al ricovero in ospedale. Di conseguenza è bene sapere quali prodotti non devono essere assolutamente  consumati ma riportati al punto vendita. Qui si potrà richiedere il rimborso del prezzo di acquisto senza mostrare lo scontrino fiscale.

Confezioni di riso ritirare, lotti e marchio

Il Ministero della Salute ha comunicato il ritiro di confezioni di riso a chicco lungo B del marchio Smart in vendita da Esselunga. L’azienda produttrice è Panigada T&F Snc e la confezioni di vendita è quella da 5 chili. Per riconoscere i prodotti oggetto di richiamo occorrerà controllare la data di scadenza che coincide con i numeri di lotto. Non consumare quelli con termine ultimo di conservazione il 6 ottobre 2023, il 7 ottobre 2023, il 10 ottobre 2023, il 19 ottobre 2023 e il 20 ottobre 2023. Poi l’11 novembre 2023, il 12 novembre 2023, il 15 novembre 2023, il 16 novembre 2023, il 17 novembre 2023, il 18 novembre 2023 e il 25 novembre 2023.

Causa del ritiro la presenza di cadmio. Esselunga invita i clienti a restituire il prodotto e a contattare il numero verde 800 666 555 per chiedere informazioni.

Attenzione alla contaminazione da cadmio

Il cadmio è un metallo pesante, una sostanza inquinante presente nell’aria a causa di alcune attività industriali specifiche. Può accumularsi nel terreno contaminando prodotti alimentari che finiscono, poi, sulle tavole dei consumatori. L’esposizione al metallo comporta conseguenze sulla salute, con diversi gradi di pericolosità. Brividi, febbre, dolori muscolari sono i sintomi principali di un’eventuale esposizione al cadmio. In una settimana i disagi dovrebbero risolversi a meno che non si verifichino complicazioni a livello respiratorio.