Canone Rai: bolletta, bollettino o esenzione? Controlla da che parte stai

Buone notizie per molti contribuenti con l’arrivo del nuovo anno. C’è infatti chi non deve pagare il canone Rai in bolletta. Ecco di chi si tratta.

Anche nel corso del 2023 molti cittadini avranno diritto all’esenzione dal pagamento del canone Rai. Ma di chi si tratta e per quale motivo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

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Tra i mezzi di comunicazione più diffusi e apprezzati si annovera senz’ombra di dubbio la televisione. Quest’ultima, infatti, ci consente di attingere ad informazioni e notizie di vario genere in modo facile e veloce, restando comodamente seduti sul divano della propria casa. A tal fine, però, oltre ad avere un apparecchio televisivo, è necessario anche pagare il canone Rai.

Quest’ultimo, come ben noto, è  tra le voci più odiate dagli italiani. Per questo motivo interesserà sapere che giungono buone notizie per molte persone che nel corso del 2023 non dovranno effettuare il relativo pagamento. Ma di chi si tratta e per quale motivo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Canone Rai in bolletta, buone notizie con l’arrivo del 2023, c’è chi non deve pagarlo: come funziona

Abbiamo avuto modo di vedere come diverse erano le ipotesi in ballo in merito alle modalità di riscossione del canone Rai, dato che a partire dal 2023 si ipotizzava non potesse più essere addebitato in bolletta. Nella realtà dei fatti, però, non è andata così. Anche nel corso dell’anno appena iniziato, infatti, tale tassa continuerà ad essere addebitata direttamente sulla bolletta della fornitura di energia elettrica domestica.

Allo stesso modo, proprio come nel 2022, vi sono diversi soggetti che hanno diritto all’esenzione dal pagamento del canone Rai. Ma di chi si tratta? Ebbene, tra questi si annoverano coloro che non detengono alcun apparecchio televisivo. Ma non solo, anche gli over 75 con un reddito annuo inferiore a otto mila euro non devono pagare tale tassa.

A tal proposito, come si evince dal sito dell’Agenzia delle Entrate: “L’agevolazione spetta per l’intero anno se il compimento del 75° anno è avvenuto entro il 31 gennaio dell’anno stesso. Se il compimento del 75° anno è avvenuto dal 1° febbraio al 31 luglio dell’anno, l’agevolazione spetta per il secondo semestre”. Per finire ricordiamo che anche i diplomatici e i militari stranieri residenti nel nostro Paese non devono pagare il canone per la TV di Stato.

In ogni caso il riconoscimento di tale esonero, è bene sottolineare, non avviene in modo automatico. I soggetti interessati e aventi diritto, infatti, devono provvedere ad inivare il modello messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate attraverso l’apposito servizio web oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo appositamente indicato nel modulo poc’anzi citato. In alternativa è possibile anche richiedere opportuna assistenza a degli intermediari abilitati, come ad esempio i Caf.