Ladri, cosa stanno facendo alle porte delle nostre case: controlla la tua

Attenzione, come riconoscere i segni identificativi lasciati dai ladri e come comportarsi? Ecco la verità che non ti aspetti.

Prima di entrare in azione i ladri possono utilizzare dei segni identificativi per pianificare i furti. Ma di quali si tratta? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

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Ormai da oltre due anni ci ritroviamo, purtroppo, alle prese con tutta una serie di fattori che hanno un impatto negativo sulle nostre vite dal punto di vista sia delle relazioni sociali che economiche. Riuscire a far fronte alle varie spese risulta sempre più complicato, con molte famiglie che riscontrano, purtroppo, delle serie difficoltà nel riuscire ad arrivare alla fine del mese.

Nonostante il difficile periodo storico in cui ci ritroviamo a vivere, però, i ladri non si fermano mai. Anzi, sembra non perdano mai l’occasione per mettersi all’opera e sottrarre soldi e beni al malcapitato di turno. A tal proposito abbiamo già avuto modo di vedere assieme che vi sono 7 posti inimmaginabili dove poter nascondere i propri oggetti di valore ed evitare brutte sorprese in caso di visita sgradita da parte dei ladri.

Sempre in tale ambito, inoltre, si invita a prestare attenzione ad eventuli segni lasciati dai ladri nei pressi della propria abitazione. Quest’ultimi, infatti, potrebbero essere stati apposti per pianificare dei furti. Ma di quali si tratta? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Ladri, occhio ai segni, come riconoscerli: tutto quello che c’è da sapere

Come già detto, prima di entrare in azione i ladri possono utilizzare dei segni identificativi per pianificare i furti. Ma di quali si tratta? Ebbene, tra questi si annoverano, ad esempio, dei simboli che indicano quale sia, a loro avviso, il momento giusto per entrare in azione. Ad esempio “M” indica il mattino, “AM” indica il pomeriggio, mentre “N” indica la notte. In genere, inoltre, accanto a questi simboli può essere indicata l’iniziale del giorno in cui i ladri pensano di agire, ad esempio “D” sta per domenica e così via.

Entrando nei dettagli si invita a prestare particolare attenzione ai simboli presenti sulle porte. Generalmente si tratta di lettere che per i ladri hanno un particolare significato. Ad esempio “K” indica che vi sono sempre persone all’interno dell’abitazione. Se invece viene disegnata una scala stilizzata in posizione orizzontale, vuol dire che in casa vi è un cane.

Sempre in prossimità delle porte di ingresso, inoltre, i ladri possono lasciare dei segnali che indicano la presenza di dispositivi blindati, sistemi di allarme e così via. Quest’ultimi, in genere, sono rappresentati con disegni stilizzati che sembrano essere antenne oppure  croci con un pallino adiacente.

Ladri, occhio ai segni su cancelli e muri, come riconoscerli e comportarsi

Da non trascurare, poi, eventuali segni presenti sui cancelli. Se vi è una “C”, ad esempio, vuol dire che è un’abitazione ricca. Nel caso in cui disegnino un triangolo, invece, si tratta di una villa dove vi abita una donna sola.

Non mancano, poi, segni generici come quelli sui muri che si riferiscono, in tal caso, all’intero palazzo e non alla singola abitazione. Il rombo, ad esempio, indica la presenza di numerosi alloggi disabitati: mentre la X all’interno di un cerchio invita a non agire.

Ovviamente quelli poc’anzi citati sono solo alcuni dei simboli utilizzati dai ladri. In caso di sospetti, pertanto, è meglio adoperarsi per difendere la propria casa. Ad esempio è possibile decidere di dotare la propria casa di un sistema antifurto, oppure recarsi  dai Carabinieri o Polizia per fare una denuncia contro ignoti.