Inps, attenti a questa e-mail: in arrivo pesanti sanzioni

Attenzione! Non ignorate questa e-mail in arrivo dall’Inps, in quanto rischiate di incorrere in pesanti sanzioni. Ecco cosa sta succedendo.

Brutte notizie in arrivo per molti contribuenti che rischiano di incorrere in sanzioni particolarmente salate nel caso in cui ignorino questa e-mail inviata dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Ma di cosa si tratta? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

sanzioni Inps
Fonte: Pixabay

In un mondo come quello attuale, in cui siamo sempre tutti connessi, si registra un utilizzo massiccio delle nuove tecnologie. Grazie a quest’ultime, d’altronde, possiamo comunicare con amici, parenti e aziende anche fisicamente lontani da noi. In tale ambito, in effetti, giungono in nostri aiuto diversi strumenti, come ad esempio le e-mail, ma anche i social network e le app di messaggistica istantanea.

Sempre soffermandosi su questi mezzi di comunicazione, inoltre, si invita a non a non ignorare questo messaggio inviato dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Questo in quanto, in caso contrario, si rischia di incorrere in pesanti sanzioni. Ma per quale motivo?  Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Inps, attenti a questa e-mail: tutto quello che c’è da sapere

Abbiamo già avuto modo di vedere assieme che giungono importanti novità da parte dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale per quanto concerne la domanda della pensione o del reddito di cittadinanza. Sempre soffermandosi sull’istituto di previdenza, inoltre, si invita a non ignorare questa e-mail, in quanto in caso contrario si rischia di incorrere in pesanti sanzioni. Ma per quale motivo?

Ebbene, come riportato su Informazione Oggi, l’Inps è sempre molto vigile quando si tratta di contributi. Proprio per questo motivo, nel caso in cui un lavoratore non provveda al relativo pagamento, ecco che l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale provvede ad inviare una prima notifica al soggetto interessato entro un periodo di tempo, in genere, pari a massimo due anni.

Tale notifica avviene proprio attraverso l’invio di una PEC oppure grazie ad una raccomandata con ricevuta di ritorno. In ogni caso è importante non ignorare la comunicazione inviata dall’istituto di previdenza. In caso contrario, dopo diversi solleciti ignorati, infatti, si dovrà fare i conti con una cartella esattoriale che porterà a dover sostenere dei costi ancora più alti.

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Se anche la cartella esattoriale non trova riscontro, ecco che il soggetto interessato rischia di incorrere in sanzioni particolarmente pesanti come il fermo amministrativo, il pignoramento oppure iscrizione di ipoteca. Occhio quindi a non trascurare le comunicazioni dell’Inps, in quanto il rischio sanzione è sempre dietro l’angolo.