I wurstel continuano a mietere vittime, morto un uomo ad Alessandria: mai fare questo…

Nuova morte a causa dei wurstel. L’allerta alimentare lanciata ormai qualche settimana fa non è bastata a limitare i danni della contaminazione da Listeria.

Un uomo di 80 anni è deceduto per meningite dopo aver consumato un wurstel crudo. L’episodio è accaduto ad Alessandria ma non è l’unico nome nella lista dei decessi.

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Il Ministero della Salute sta lavorando con i Nas e l’ASL per definire le circostanze del decesso di un uomo di 80 anni apparentemente dopo aver mangiato un wurstel non cotto. L’infezione da listeria sarebbe risultata, dunque, fatale e non è l’unico caso degli ultimi anni. Il ricovero sarebbe avvenuto immediatamente dopo che la vittima si è sentita male per aver mangiato un wurstel di pollo crudo. Causa del decesso, meningite da Listeria monocytogenes. Le Autorità competenti sono al lavoro per capire se si tratta dello stesso ceppo che ha provocato la morte di altre tre persone tra il mese di dicembre 2021 e giugno 2022. Le Regioni coinvolte sono state la Lombardia, l’Emilia Romagna e il Piemonte. Siamo, ora, a quota quattro decessi a causa di un wurstel crudo.

Wurstel contaminato, l’indagine è aperta

Dopo quattro giorni dall’ingresso in ospedale, l’uomo di Alessandria è morto per un’infezione da Listeria. Sono immediatamente scattate le indagini per ricostruire i movimenti e l’alimentazione del deceduto nelle settimane precedenti l’accaduto. Si è giunti alla conclusione che l’uomo ha comprato poche settimane prima i wurstel del marchio incriminato per contaminazione da Listeria e rimasto sul mercato fino al 12 settembre quando è finalmente scattato il richiamo alimentare.

I familiari della vittima hanno riferito alle autorità come l’anziano fosse solito mangiare i wurstel senza cuocerli, atto che avrebbe portato alla morte. Soprattutto se si tratta di wurstel di pollo e tacchino è altamente sconsigliato mangiarli crudi. Bastano pochi minuti di cottura per salvarsi da un’infezione fatale. Questo vale anche se si aggiungono all’insalata di riso oppure ad un sughetto per la pasta. Senza adeguato trattamento termico durante la pastorizzazione è alto il rischio di contaminazione del prodotto. Basterà cuocerlo per 3/4 minuti per risolvere il problema.

Quali sono i marchi ritirati dal mercato

Nelle ultime settimane diversi marchi di confezioni di wurstel sono state oggetto di richiamo alimentare. Citiamo Wudi Aia, Tobias dei supermercati Eurospin, Salumeo in vendita da LIDL, Pavo, Golo, Golosino Negroni Salchicha e Wur. Le scadenze dei prodotti incriminati vanno dal 20 settembre 2022 al 5 dicembre 2022.

I consumatori che hanno acquistato una o più confezioni ritirare dagli scaffali dei supermercati non devono assolutamente mangiare i wurstel se non dopo attenta cottura. In caso di dubbi è consigliabile riportare il prodotto al punto vendita e chiedere il rimborso.