Caro energia, scatta il razionamento obbligatorio della luce: cosa sta succedendo

Brutte notizie in arrivo per quanto riguarda il fronte energia, in quanto a breve ci ritroveremo a dover fare i conti con il razionamento obbligatorio della luce. Ecco cosa sta succedendo.

Non più uno scenario remoto o da film, bensì una concreta realtà. A breve ci ritroveremo a dover fare i conti con un razionamento obbligatorio dell’energia elettrica che porterà con sé, inevitabilmente, delle ripercussioni sulle nostre vite. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

razionamento energia
Foto © AdobeStock

Continua a destare molta preoccupazione l’aumento generale dei prezzi che pesa inevitabilmente sulle nostre tasche, andando così a ridurre il nostro potere d’acquisto. Diversi, d’altronde, sono i costi da dover sostenere, tra cui, ad esempio, quelli per le bollette di luce e gas.

A peggiorare la situazione, poi, il rischio concreto di dover fare i conti a breve con il razionamento obbligatorio dell’energia elettrica che porterà con sé, a sua volta, delle ripercussioni non indifferenti. Ma cosa sta succedendo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Caro energia, scatta il razionamento obbligatorio della luce: tutto quello che c’è da sapere

Come già detto, giungono brutte notizie per quanto riguarda il fronte energia. Questo in quanto c’è il rischio concreto di dover fare i conti a breve con il razionamento obbligatorio dell’energia elettrica che porterà con sé, a sua volta, delle ripercussioni non indifferenti. Ma cosa sta succedendo?

Ebbene, bisogna sapere che i ministri europei dell’Energia hanno di recente raggiunto un accordo politico in merito alle misure da attuare al fine di mitigare gli alti prezzi dell’elettricità. Tra questi si annovera, appunto, il taglio dei consumi.

Ma non solo, anche un tetto agli extra – ricavi per i produttori di energia elettrica e il contributo di solidarietà dei produttori di combustibili fossili. Entrando nei dettagli è stata concordata una riduzione volontaria del consumo lordo di elettricità pari al 10%.

In particolare, così come concordato in occasione dell’ultimo Consiglio dei ministri dell’Energia dell’Unione Europea, l’obiettivo è quello di applicare una riduzione obbligatoria della domanda di energia elettrica del 5% nelle ore di punta.

A tal fine, pertanto, i vari Stati membri, nel periodo compreso tra il 1° dicembre 2022 e il 31 marzo 2023, saranno liberi di scegliere le misure ritenute più idonee al fine di ridurre il consumo di energia. Il tutto, come già detto, fermo restando una riduzione nelle ore di punta pari al 5% che verrà applicata grazie agli smart meter.

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Quest’ultimi, infatti, consentiranno di ridurre la potenza da remoto nelle fasce orarie in cui si consuma più energia, impedendo, ad esempio, di utilizzare contemporaneamente due elettrodomestici.