Distributori di benzina, occhio al rifornimento: l’allarme di Striscia spaventa

La trasmissione di Antonio Ricci lancia l’ennesimo allarme contro dinamiche fin troppo confuse. I rischi sono enormi.

Come se non bastasse il particolare momento affrontato dal paese, oggi più che mai i cittadini si sentono in pericolo per numerose altre dinamiche. In questa fase, la crisi, cosi come anticipato ha letteralmente annientato ogni leggerissimo equilibrio conquistato negli ultimi anni dalle famiglie italiane e non solo. Bisogna stare attenti a qualcosa che nemmeno avremmo mai sospettato.

Distributore di benzina (Pixabay)
Distributore di benzina (Pixabay)

Tutto come previsto potrebbe insinuare qualcuno. Il riferimento è chiaramente all’attuale momento di crisi. Periodo nero per il nostro paese, che oggi, più che mai si ritrova a dover fronteggiare una crisi che negli ultimi anni non trova alcun precedente. Cosa ci sarebbe di previsto? L’aumento di determinati pericoli per i cittadini. Il rischio concreto che la deriva al quale siamo giunti possa dar vita ad un contesto estremamente rischioso per la stessa popolazione.

Truffe e raggiri in aumento. Il tutto potrebbe non essere una novità considerati i precedenti sempre presenti nel nostro paese. Una intensa attività truffaldina, ad essere onesti, ha caratterizzato numerosi momenti della nostra storia e di recente sembra essere qualcosa di fortemente presente per gli italiani, tutti, loro malgrado. Ecco che allora ogni contesto diventa rischioso, che si tratti di web o di vita reale, tutto è in pericolo, tutto rappresenta un pericolo.

Uno degli ultimi servizi lanciati dal tg satirico di Antonio Ricci, parliamo chiaramente di “Striscia la Notizia” racconta di una truffa che forse in molti, più che in altre occasioni, davvero non si aspettavano in un simile momento storico. Ma il malaffare, si sa, non ha alcuna remora nell’approfittare proprio di certi momenti, ecco insomma il discorso di prima del “c’era da aspettarselo”, il servizio del tg satirico ha letteralmente scosso milioni di italiani.

Distributori di benzina, occhio al rifornimento: la truffa del carburante spaventa tutti

Cosi come anticipato, nella puntata del tg satirico “Striscia la Notizia”, andata in onda lo scorso 29 settembre, un servizio dell’inviato Max Laudadio ha fatto luce su una dinamica poco chiara resa nota da una segnalazione arrivata in redazione. Uno spettatore, infatti, lo scorso giugno aveva segnalato una dinamica alquanto anomala. Il contatore del quantitativo di benzina erogato continua a scorrere anche nel momento in cui non distribuisce più carburante.

Il fatto in se è stato verificato sia a giugno che a settembre, lo stesso Laudadio ha quindi potuto confermare quanto segnalato dal telespettatore in questione. In sintesi, il contatore segna ma la benzina non arriva, una truffa bella e buona. Chiaramente il tutto nel momento in cui la pompa è “attaccata” al serbatoio dell’auto non può essere verificato. Il dubbio infatti è sorto mentre ci si è accorti che lo stesso contatore continuava a segnare anche con la pompa ormai fuori dall’apposito ingresso per il carburante.

La dinamica però non affatto nuova. Lo scorso marzo infatti, uno dei colleghi di Max Laudadio, cioè Luca Abete aveva scoperto una pompa di benzina che di fatto praticava lo stesso trucchetto. Clienti insomma convinti di stare facendo rifornimento quando invece il tutto era semplicemente una farsa. L’importo cresce ma il carburante all’interno dell’automobile nemmeno ci arriva. Il colpo di genio da parte del gestore della pompa, non si può definire altrimenti, considerando chiaramente la natura truffaldina della dinamica, non è certo passato inosservato.

Oggi insomma i cittadini sono obbligati a stare più che mai attenti a quelle che sono le dinamiche che possono condizionare in modo del tutto negativo il proprio quotidiano. Fare rifornimento, metterci insomma dei soldi e non ritrovarsi con il carburante nel serbatoio di certo non è la migliore delle esperienze da provare. Occhi aperti insomma e mai dubitare de propri legittimi, eventuali sospetti.

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