La casa reale chiama, la vittima risponde: ecco come vi svuotano il conto

Nel corso degli anni abbiamo imparato nostro malgrado a conoscere il complesso universo legato alle truffe on line e non solo.

Il mondo del web ma non solo, ci ha insegnato nel tempo a diffidare dalle comunicazioni apparentemente improbabili. Non solo il web per l’appunto, ma è li che per forza di cose, considerata la vastità delle opportunità si concentra il grosso dei tentativi di raggiro. Oggi più che mai quel particolare contesto è da considerare più che mai rischioso per qualsiasi utente.

truffa mail inps 2022
Foto © AdobeStock

Una delle dinamiche, purtroppo per gli utenti, più frequente e radicate è la cosiddetta truffa alla nigeriana, altrimenti detta 419 scam. Il nome arriva dallo stesso articolo del codice penale del paese africano che riguarda questo particolare tipo di truffa. I primi casi di questo tipo di raggiro risalgono addirittura all’inizio degli anni novanta, parliamo dunque di una dinamica realisticamente definibile storica. Il riferimento alla Nigeria, non è dato dalla tipologia di operazione messa in pratica dai malintenzionati, ma dal messaggio inviato alle potenziali vittime.

Nel contenuto di quest’ultimo, infatti si fa, riferimento, in ogni caso alla famiglia reale Nigeriana. La specifica dinamica si esprime sempre in favore dell’invio di denaro da parte di tale famiglia reale alla vittima in questione. Il primo problema, se cosi possiamo definirlo, più che mai pratico, è nella forma. La Nigeria è infatti una repubblica. Oggi a distanza di più di vent’anni questo tipo di raggiro è ancora purtroppo presente e sono molti gli utenti che continuano a cascare nella rete dei malintenzionati.

Nonostante i dubbi e le incongruenze, il testo del messaggio che di fatto da inizio a questa particolare truffa non cambia nel tempo. Un motivo dovrà pur esserci. Di fatto, tutto ruota intorno ad una specifica dinamica, per l’appunto. Lo sviluppo, poi, delle varie fasi della truffa può avvenire in diverso modo, in base a quelle che sono le classiche modalità che negli anni abbiamo purtroppo imparato a conoscere. Il sistema è quindi molto elaborato.

La casa reale chiama, la vittima risponde: ecco come si sviluppa praticamente la truffa

L’approccio con la potenziale vittima può avvenire attraverso diversi canali. Sms, mail, contatto telefonico, social e quant’altro. L’utilizzo della casa reale nigeriana testimonia un elemento sostanziale, si cerca di individuare l’utente disposto a cadere, senza riflettere in qualsiasi tranello. Da un lato abbiamo quindi questo fantomatico prestigioso mittente disposto ad inviare a no dei soldi per le cause più svariate e dall’altra una serie di operazioni successive.

L’accesso ai nostri prodotti finanziari, carta di credito, conto corrente, rappresenta la dinamica più preziosa da ricercare per i truffatori in questione. Di conseguenza, questi proveranno a spiegarci che bisognerà pagare delle spese improvvise per sbloccare la pratica in questione. Il modo migliore per accedere alle vostre credenziali bancarie insomma. Una pagina fake condurrà la vittima nelle operazioni di pagamento, chiaramente fasulle. Inoltre saranno richiesti dei documenti con lo scopo di rubare la vostra identità, da utilizzare per altri tentativi di raggiro.

Tra i vari espedienti trovati dai truffatori per spiegare il perchè della volontà di invio dei soldi alla vittima prescelta possiamo trovare il malato terminale che vuole donare tutto il suo patrimonio chiedendo di anticipare una piccola somma di denaro per sbloccare determinate pratiche burocratiche. La finta relazione romantica, virtuale, in cui il finto innamorato, per cosi dire, convince l’altra persona a donargli somme di denaro per i più svariati motivi. C’è poi l’espediente dell’eredità in cui si comunica di aver per l’appunto ereditato una grossa somma di denaro per il quale è necessario pagare le spese legali.

C’è poi la dinamica sessuale in cui si convince l’altra persona, la vittima a girare video, mandare foto dal contenuto forte per poi ricattare quest’ultima. Difendersi da tali minacce è però chiaramente possibile. Basta non farsi intortare da contenuti accattivanti e surreali. Rigettare inviti particolari in merito a eredità e quant’altro. Denunciare subito quanto avvenuto e non lasciare passare troppo tempo dal momento in cui il fatto si è concretizzato. La soluzione, insomma potrebbe essere davvero a portata di mano. La cosa importante, in ogni caso, è restare sempre lucidi.

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