La fantasia dei truffatori non ha limiti: la nuova arma di raggiro è… un lecca lecca

I truffatori hanno una fantasia sfrenata e riescono ad inventarsi trappole utilizzando anche i lecca lecca. Scopriamo le caratteristiche di quest’ultima truffa segnalata.

Gli automobilisti dopo la truffa degli specchietti dovranno prestare attenzione ad un altro raggiro, quello del lecca lecca.

fantasia truffatori
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Chi avrebbe mai detto che un lecca lecca si sarebbe rivelato, un giorno, una trappola a cui prestare attenzione. Siamo abituati ai tentativi di phishing via e-mail, di smishing via sms, alle truffe al Bancomat con dispositivi elettronici e telecamere e anche al famoso trucco dello specchietto dell’auto volto a spillare soldi al malcapitato. Ma mai avremmo pensato che la fantasia avrebbe spinto i truffatori ad utilizzare un lecca lecca per raggirare ignare vittime. Anche in questo caso la truffa avviene in strada e prende di mira gli automobilisti. Il trucchetto è stato scoperto a Napoli ed è stato definito come la versione 2.0 della truffa dello specchietto.

La fantasia dei truffatori sfrutta i lecca lecca per colpire le vittime

Il termine “colpire” è attinente alla truffa. L’uomo di 45 anni accusato, poi, di tentata estorsione è stato scoperto a tirare lecca lecca contro alcune auto. Lo scopo era simulare incidenti e urti ai danni della propria macchina in modo tale da chiedere un risarcimento al malcapitato di turno.

La Polizia Stradale di Napoli ha, però, scoperto il raggiro, arrestato l’uomo e denunciato per aver messo in atto un tentativo di estorsione. L’intuizione è merito della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale Campania-Basilicata. Gli agenti sono riusciti ad intervenire nel momento in cui il 45 enne si metteva in tasca i proventi della truffa dei lecca lecca avendo notato il giro sospetto di denaro tra l’uomo e un professionista, ignara vittima.

Cosa hanno scoperto i poliziotti

Il professionista ha raccontato la sua versione dei fatti. Mentre si trovava alla guida della sua Mercedes, ha sentito un rumore sordo provenire dalla parte posteriore dell’auto dopo aver superato un Golf. Il rumore – causato dal lancio del lecca lecca da parte del 45enne mentre si trovava alla guida – ha convinto la vittima della possibilità di aver realmente urtato l’auto del truffatore, segnalazione fatta da quest’ultimo dopo averlo costretto a fermarsi tagliandogli la strada.

Il 45enne, poi, ha chiesto contanti al professionista dopo che questo ha suggerito di contattare l’assicurazione. Ben 450 euro per riparare il presunto danno. Fortunatamente la Polizia è intervenuta al momento giusto arrestando l’uomo. Ora sono in corso le indagini per gli accertamenti del caso.