Bonus auto nel mirino, addio vicino: cosa sta succedendo

Anche il bonus auto finisce nel mirino, tanto da non escludere la possibilità che si possa a breve dire addio a tale misura. Ecco cosa sta succedendo.

Occhio al bonus auto finito di recente al centro di un ricorso presentato al Tribunale amministrativo regionale, ovvero Tar, della regione Lazio. Ma cosa sta succedendo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

bonus auto mirino
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A partire dal posto di lavoro, passando per la scuola dei figli, fino ad arrivare al supermercato, sono davvero tante le volte in cui utilizziamo l’auto per raggiungere la meta di nostro interesse. Una chiara dimostrazione di come tale mezzo di trasporto sia davvero molto utile, in quanto ci consente di raggiungere il punto di nostro interesse in modo facile e veloce.

Allo stesso tempo non si può fare a meno di pensare anche ai costi che tale mezzo porta con sé. Non parliamo solo del bollo auto e dell’assicurazione, ma anche di alcune spese impreviste. Proprio in tale ambito, in effetti, abbiamo già visto come sia importante prestare attenzione alle novità del Codice della strada in quanto vi sono alcuni errori che possono costare davvero molto caro.

Se tutto questo non bastasse, di recente anche il bonus auto è finito nel mirino, tanto da non escludere la possibilità che si possa a breve dire addio a tale misura. In particolare tale agevolazione è finita al centro di un ricorso presentato al Tribunale amministrativo regionale, ovvero Tar, della regione Lazio. Ma cosa sta succedendo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Bonus auto nel mirino, addio vicino: tutto quello che c’è da sapere

Come già detto anche il bonus auto è finito di recente nel mirino, tanto da non escludere la possibilità che a breve si possa dire addio a tale misura. Ma cosa sta succedendo? Ebbene, bisogna sapere che diverse associazioni ambientaliste hanno deciso di presentare un ricorso al Tar contro il bonus per le auto a motore termico.

Si tratta di Legambiente, Wwf Italia, Greenpeace Italia, Kyoto Club, Cittadini per l’aria e Transport & Environment che hanno espresso il proprio punto di visto contro, appunto, questo tipo di agevolazione. Il motivo?

Secondo le associazioni in questione il fatto che venga incentivato anche l’acquisto di auto a combustione, e non solo di quelle elettriche o comunque ibride, non sarebbe la strada giusta da percorrere. Questo in quanto non favorirebbe la transazione ecologica del nostro Paese.

In particolare, secondo le associazioni poc’anzi citate, nel caso in cui si dovesse continuare a favorire l’acquisto di auto di questo tipo, si finirebbe per rallentare il processo di transazione ecologica del nostro Paese. Per questo motivo, a loro avviso, sarebbe opportuno porre fine a qualsiasi tipo di incentivo all’acquisto di auto con motore a combustione.