A tavola con la Royal Family: cinque cibi tassativamente vietati

Niente acqua di rubinetto né spezie esotiche. E severissime regole di etichetta. Ecco come deve comportarsi a tavola la Royal Family.

 

Leggenda narra che lo stomaco (o meglio l’intestino) del Re Sole fosse capace di accogliere un pasto letteralmente faraonico. Portate su portate, senza colpo ferire.

Cibi Royal Family
Foto © AdobeStock

All’epoca la dieta dei nobili raffigurava, in qualche modo, l’opulenza dell’Ancien Régime, gonfia di zuccheri e, per questo, non particolarmente indicata per la salute, in primis quella dentale. Lo stesso Re Sole, affetto da problemi all’arcata dentale e divorato dalle infezioni, se ne vide rimuovere un discreto numero senza alcun tipo di anestesia. Convenzioni gastronomiche tali, in Francia, perdureranno almeno fino alla Rivoluzione, quando la fame del popolo si scontrò inevitabilmente con l’abbondanza della corte reale. Al giorno d’oggi, le monarchie viaggiano più su convenzioni e tradizioni che non su degli effettivi privilegi. Questo non toglie che, per la Royal Family britannica così come per le altre, europee e non, vigano ancora delle precise regole di etichetta.

Anzi, per la famiglia reale del Regno Unito esistono addirittura dei divieti per quel che riguarda i cibi da consumare durante i pasti. Questione di protocollo ma persino di sicurezza. Norme che riguardavano tanto i coniugi Elisabetta e Filippo quanto i loro figli e nipoti, in particolare la Royal Family in senso stretto, ossia Carlo e la sua prole. Chiaramente, accanto ai cibi bannati figurano anche delle norme di etichetta che, ad esempio, impongono alle donne di non portare né minigonne né smalto colorato sulle unghie, oppure di non esagerare a tavola quando si cena o pranza lontano dalle residenze reali. In sostanza, anche fuori da Buckingham, Windsor o Balmoral, i reali sono tenuti a mantenere un certo decoro.

Cibi vietati: ecco cosa non possono mangiare i reali del Regno Unito

Per quanto riguarda i divieti, molti di essi riguardano proprio le pietanze. Ad esempio, dalle tavole reali sono bannati totalmente i frutti di mare per una semplice quanto decisiva questione di sicurezza. Ostriche, mitili e molluschi vari, ma anche i crostacei come i granchi, sono potenzialmente cibi più soggetti di altri ad avvelenamento e, per quanto le pietanze portate in tavola siano pluricontrollate, fuori dalle residenze reali ai membri della casa Windsor è tassativamente vietato consumare questi cibi. Lo stesso vale per la carne al sangue, in questo caso più per possibili infezioni che per eventuali manomissioni. In merito alle questioni di sicurezza legate alla salute dei reali, figura il divieto di bere acqua del rubinetto.

Fa strano pensarlo, considerando il passato coloniale del Regno Unito e la magnificazione d’epoca vittoriana delle meraviglie provenienti dalle terre esotiche (che furono mostrate al pubblico durante la celebre Esposizione universale del 1851 nel Crystal Palace di Londra), ma alla Royal Family sono vietati anche cibi di provenienza esotica. Niente spezie né peperoncino, né qualunque altro condimento possa provocare reazioni allergiche e quant’altro. Tempo fa, lo che reale Darre McGrady raccontò a “Recpies Plus” le abitudini alimentari della sovrana, reputandola una persona molto attenta alle pietanze, specialmente sul fatto che ogni frutto corrispondesse alla sua stagione. Niente deroghe, come disse lo stesso cuoco: “Guai a presentarle una fragola a gennaio”.

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