Pagamento arretrati Assegno Unico a settembre: i soldi sono in arrivo!

A settembre l’INPS pagherà gli arretrati dell’Assegno Unico di agosto. Vediamo quando arriveranno i soldi e chi potrà gioire delle ricariche. 

Da domani 5 settembre l’INPS inizierà con i versamenti degli arretrati di agosto dell’Assegno Unico Universale.

Assegno Unico arretrati
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L’Assegno Unico Universale è la misura dedicata alle famiglie con figli a carico che ha sostituito dal mese di marzo diversi bonus attivi fino al 2021. Solitamente l’importo spettante viene erogato intorno alla metà del mese ma molti percettori saranno contenti di sapere che l’INPS ha indicato come data dell’erogazione degli arretrati di agosto il 5 settembre. Entro il giorno 10, poi, l’ente della previdenza sociale dovrebbe indicare altre date relative ai versamenti degli arretrati dell’Assegno Unico. Queste indicazioni valgono per le famiglie che non ricevono il Reddito di Cittadinanza. I nuclei che, invece, sono percettori della misura di sostegno al reddito riceveranno l’integrazione insieme alla ricarica del mese di settembre ossia dal 27 agosto in poi. Nessuna data segnalata, infine, per le famiglie che hanno inoltrato il modello RdC Com Au per poter sbloccare i versamenti.

I pagamenti della prestazione quando arriveranno?

Nel mese di settembre arriveranno gli arretrati dell’Assegno Unico a partire dal 5 settembre. Per capire se la propria famiglia fa parte dei destinatari designati dall’INPS per ricevere l’integrazione ad inizio mese è consigliabile accedere al Fascicolo Previdenziale del Cittadino. Parliamo di una sezione dedicata ai contribuenti presente sul portale dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale a cui si accede unicamente tramite credenziali digitali.

Per visualizzare il giorno di pagamento e l’importo spettante basterà accedere alla sezione “Prestazione e servizi” all’interno dell’area sugli accrediti. Una tabella riporterà nel dettaglio l’Agenzia INPS di riferimento, l’importo pagato, la prestazione di riferimento, la data della disponibilità, l’ufficio pagatore ed eventuali note.

A chi spettano gli arretrati dell’Assegno Unico

Dal 1° marzo 2022 le famiglie con figli a carico ricevono l’Assegno Unico Universale. Trattandosi di una misura nuova ci sono state alcune problematiche comportando erogazioni in ritardo dell’importo spettante. L’INPS, dunque, si è trovato a dover gestire numerosi arretrati dei mesi precedenti da versare agli aventi diritto.

La normativa stabilisce che gli arretrati vengano pagati uno alla volta. Per questo motivo ogni mese l’Istituto stabilisce più date dei versamenti con riferimento a mensilità precedenti. Poniamo il caso di un richiedente che nei tempi stabiliti ha inoltrato domanda di assegno unico. Teoricamente a settembre avrebbe dovuto ricevere già sei pagamenti (da marzo ad agosto). È possibile, però, che a causa dei ritardi precedentemente citati nei mesi di marzo, aprile e maggio – ad esempio – non abbia ricevuto quanto spettante. Tre mensilità che l’INPS recupererebbe erogandole una per volta tra luglio, agosto e settembre nelle date prefissate.