Se non puoi più lavorare vai in pensione con 15 anni di contributi: prima dei 67 anni

La pensione di inabilità spetta ai cittadini con percentuale di invalidità al lavoro del 100%. Scopriamo i dettagli della prestazione.

I soggetti con 100% di invalidità al lavoro riconosciuta possono ottenere la pensione di inabilità al raggiungimento dei 67 anni.

pensione inabilità
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La pensione di inabilità è una prestazione economica erogata a chi non può svolgere alcuna attività lavorativa perché riconosciuta un’invalidità al 100%. Destinatari sono i lavoratori dipendenti, gli autonomi – artigiani, coloni, mezzadri, coltivatori diretti, commercianti – e i lavoratori iscritti alla Gestione Separata. Per poter ottenere la pensione occorrerà inoltrare domanda. La somma spettante verrà erogata a partire dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione delle richiesta. Naturalmente sarà necessario soddisfare requisiti di natura amministrativa e sanitaria. In più, occorre sapere che la pensione di inabilità può essere soggetta a revisione per accertare che, trascorso un determinato periodo di tempo, i requisiti sussistano ancora.

Pensione di inabilità, quando ottenerla

Per accedere alla prestazione occorrerà ottenere la certificazione INPS dell’assoluta e permanente impossibilità a svolgere un’occupazione lavorativa per infermità o difetto fisico oppure mentale. Inoltre sarà indispensabile avere 260 contributi settimanali ossia cinque anni di contribuzione e assicurazione di cui 156 maturati nei cinque anni precedenti all’inoltro della domanda.

In più, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale richiede la cessazione di ogni attività lavorativa, la cancellazione dagli elenchi anagrafici degli operai agricoli e dei lavoratori autonomi, la cancellazione dagli albi professionali e la rinuncia ai trattamenti a carico dell’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione.

Cosa succede con 15 anni di contributi

Una persona considerata inabile al lavoro con 15 anni di contributi alle spalle può avere accesso alla pensione di inabilità prima del compimento dei 67 anni. In più, qualora avesse usufruito anche della pensione di invalidità, oltre ai 15 anni di contributi maturati si aggiungeranno quelli figurativi legati all’invalidità del 100%.

La somma permetterà, così, di raggiungere il requisito dei 20 anni per il raggiungimento del trattamento ma non per la pensione di vecchiaia. Senza pensione di invalidità, invece, sarà necessario attendere i 67 anni per accedere alla prestazione per poi tramutare la pensione di inabilità in assegno sociale. Contributi aggiuntivi sono, poi, quelli volontari che permetteranno di velocizzare le tempistiche per il raggiungimento dei 20 anni di contributi. Basterà versarli per cinque anni; in caso contrario bisognerà aspettare i 71 anni quando il limite contributivo non è più considerato.