Controlli fiscali, tregua finita: a partire da questa data si riparte con i pagamenti

Tregua finita per quanto riguarda i controlli fiscali. A partire da questa data, infatti, si riparte con i pagamenti. Ma cosa sta succedendo?

Brutte notizie per molti contribuenti italiani che non potranno più beneficiare della tregua sui controlli fiscali. Ma cosa sta succedendo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

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A partire dall’aumento generale dei prezzi con rincari del 43% fino ad arrivare all’impatto del Covid, sono molti i fattori che hanno un impatto negativo sulle nostre vite, sia dal punto di vista sociale che economico. Se tutto questo non bastasse la macchina amministrativa non si ferma mai.

Ne è una chiara dimostrazione il fatto che a breve ci ritroveremo a dover fare i conti con delle importanti novità. Giungono, infatti, brutte notizie per molti contribuenti italiani che non potranno più beneficiare della tregua sui controlli fiscali. Ma cosa sta succedendo e soprattutto cosa c’è da aspettarsi? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Controlli fiscali, tregua finita: ecco cosa sta succedendo

Giungono brutte notizie per molti contribuenti italiani che non potranno più beneficiare della tregua sui controlli fiscali. Ma cosa sta succedendo e soprattutto cosa c’è da aspettarsi? Ebbene, bisogna sapere che termina la tregua prevista dal Decreto Ucraina bis.

Questo vuol dire che a partire dal 1° settembre 2022 il termine di pagamento per gli avvisi bonari ritorna ad essere accorciato. Ovvero, anziché 60 giorni come concesso fino alla fine di agosto dell’anno in corso, a partire dal prossimo 1° settembre si avranno solamente 30 giorni di tempo a disposizione.

Grazie all’articolo 37-quater del decreto Ucraina bis, infatti, ricordiamo, il governo è intervenuto proprio sul poc’anzi citato termine di 30 giorni, decidendo di raddoppiare il termine per i versamenti a 60 giorni. Una misura, è bene sottolineare transitoria. Riguarda, infatti, solamente gli avvisi bonari compresi nel periodo che va dal 25 maggio al 31 agosto.

La tregua, però, come già detto, sta per giungere a termine. A partire dal prossimo 1° settembre, infatti, per pagare le somma richieste con avviso bonario si tornerà ad avere solamente 30 giorni di tempo. Una brutta notizia per tutti quei contribuenti che speravano di avere a disposizione ancora un po’ di tempo.