Caro bollette, arriva il contratto di luce sociale: in cosa consiste e chi ne ha diritto

Diverse le proposte attraverso cui si intende far fronte al caro bollette, come ad esempio il contratto di luce sociale. Ma di cosa si tratta e come funziona?

Continua a destare particolare preoccupazione l’aumento delle bollette, con molti che cercano delle soluzioni ad hoc, come ad esempio il contratto di luce sociale. Ma in cosa consiste? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

contratto di luce sociale
Foto © AdobeStock

Il 2022 verrà sicuramente ricordato a lungo. Diversi, infatti, sono gli eventi che hanno segnato l’anno in corso e che finiscono per pesare sulle nostre vite in generale e sulle nostre tasche in particolare. Tra questi si annovera ad esempio un preoccupante aumento generale dei prezzi, compreso quello delle bollette, che porta un numero crescenti di famiglie a riscontrare delle serie difficoltà nel riuscire ad arrivare alla fine del mese.

Proprio per far fronte a tale situazione abbiamo già avuto modo di vedere assieme che vi è un trucco grazie al quale poter risparmiare un bel po’ di soldi e far fronte al caro bollette. Sempre in tale ambito, inoltre, interesserà sapere che diverse sono le proposte attraverso cui si intende far fronte al caro bollette, come ad esempio il contratto di luce sociale. Ma di cosa si tratta e come funziona? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Caro bollette, arriva il contratto di luce sociale: tutto quello che c’è da sapere

Il prossimo 25 settembre avranno luogo le elezioni politiche e gli italiani avranno così modo di poter eleggere il proprio governo. Una data importante, soprattutto considerando il fatto che in base a chi vince si andranno a delineare i prossimi anni del nostro Paese. Diverse, in effetti, sono le proposte elettorale dei vari partiti in corsa, che trattano, inevitabilmente, alcuni dei temi più importanti da risolvere.

Tra questi si annovera senz’ombra di dubbio il caro bollette che proprio nell’ultimo periodo pesa sulle tasche di molte famiglie italiane. Tante le ipotesi in ballo, come quella avanzata dal Partito Democratico. Proprio quest’ultimo, infatti, ha proposto l’introduzione del contratto di luce sociale. Ma di cosa si tratta? Ebbene, come si evince dal programma elettorale del partito di Enrico Letta, quest’ultimo intende introdurre:

Un nuovo contratto “luce sociale” per microimprese e famiglie con redditi medi e bassi con fornitura elettrica prodotta totalmente da fonti rinnovabili e gratuita fino ad un massimo di 1.350 KWh/anno per famiglia (pari al 50% del consumo medio), con prezzi comunque calmierati sulla parte eccedente”.

Per attuare questa misura, oltre ovviamente alla vittoria del partito in questione, si rivelerebbe necessario l’intervento dell’Acquirente Unico. Al fine di rendere reale un nuovo contratto di luce sociale, infatti, la società in questione dovrebbe acquistare energia elettrica da fonti rinnovabili con contratti di durata pari almeno a dieci anni. In questo modo potrebbe offrire alle famiglie dei prezzi particolarmente competitivi e soprattutto bassi.

Al momento comunque, è bene sottolineare, si tratta solo di proposte e ipotesi. Non resta pertanto che attendere il prossimo 25 settembre per vedere quale partito verrà eletto dagli italiani e di conseguenza quali saranno in seguito le possibili misure che verranno applicate dal governo al fine di far fronte al preoccupante aumento delle bollette.

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