Postepay, il rischio continua: ecco a cosa bisogna stare attenti

Il web e le sue mille sfaccettature spesso rappresenta un luogo fitto di pericoli. Le soluzioni però possono essere trovate.

Negli ultimi tempi sono aumentati più che mai i rischi per i cittadini. Oggi come difficilmente capitato nel corso degli anni passati il web può davvero rappresentare un rischio per niente lieve per i cittadini che quotidianamente si interfacciano alle sue stesse dinamiche. Evitare di cadere vittime di spiacevoli situazioni è certo possibile, oggi più che mai.

truffa postepay
adobe

Negli ultimi tempi, cosi come anticipato è sempre più frequente cadere vittime di tranelli posti lungo il percorso degli utenti che di continuo frequentano il web. Parliamo di un contesto che ormai fa parte del nostro quotidiano, qualcosa di imprescindibile considerato l’utilizzo che milioni di cittadini fanno di esso. Basti pensare ad esempio a quei cittadini che utilizzano la rete per svolgere il proprio lavoro, ad esempio. Il rischio in certi casi è davvero enorme.

Tali rischi chiaramente aumentano nel momento in cui schiere di malintenzionati individuano questo terreno come molto fertile per mettere in campo i propri raggiri. Ecco allora che tutto diventa complicato e per gli utenti in certi casi sono davvero guai. Inoltre in tal senso è giusto considerare anche le abitudini del tutto cambiate dei cittadini negli ultimi anni. I propri conti correnti, e non solo sono ormai esclusivamente gestiti in rete e da li si decide e si muove ogni cosa.

Il discorso insomma si riduce, se cosi è giusto dire, ad una sorta di continua attenzione nel momento in cui si compiono operazioni on line, di ogni tipo. La ricezione ad esempio di mail o sms può rappresentare in alcuni casi un rischio spesso poco considerato. Messaggi dai contenuti accattivanti, premi fantomatici vinti, buoni spesa per questo o quell’altro store, pacchi postali da ricevere che non abbiamo mai ordinato, la realtà dei fatti è questa, dietro l’insolito c’è quasi sempre qualcosa di pericoloso.

Postepay, il rischio continua per i cittadini: ecco la soluzione per non correre più

Tali messaggi, quelli dai contenuti accattivanti, spesso contengono degli appositi link che servono ai malintenzionati per condurre la vittime li dove desiderano. In genere alle spalle dei link in questione si nascondono pagine fake che danno l’illusione di interagire con il portale della nostra banca ad esempio e tutto ci sembrerà assolutamente sicuro. La realtà dei fatti invece è un’altra. Le truffe continuano, aumentano, e sempre di più prosciugano i conti delle ignare vittime.

Tra gli strumenti di pagamento maggiormente colpiti troviamo ad esempio le carte prepagate. Tra queste la più utilizzata è certamente Postepay. In molte occasioni la stessa Poste Italiane ha ribadito il concetto di stare attenti a messaggi molto particolari, spesso addirittura apparentemente proveniente dalla stessa azienda. Nessuna comunicazione a clienti sarà effettuata tramite mail o sms ma soltanto tramite pagina personale, questo il messaggio più volte inoltrato ai milioni di clienti.

Falsi pagamenti, falsi contenuti, vere e propri stratagemmi per provare a spingere quanto più possibile sulla sicurezza dei singoli utenti. Alla fine la possibilità per i malintenzionati di turno di appropriarsi di informazioni personali e soprattutto di mettere le mani sui nostri risparmi. Oggi più che mai il rischio è più che concreto. Messaggi apparentemente innocui che però nascondono rischi per niente lievi. Le soluzioni però possono venire in nostro aiuto.

Uno dei consigli che spesso viene dato agli utenti è quello di cambiare spesso password d’accesso al proprio home banking, questo per agitare in qualche modo le acque in vista di ipotetici squali pronti a violare la nostra sicurezza. Altra preziosa raccomandazione è quella di variare quanto più possibile la nostra password, non utilizzare insomma la stessa combinazione per più siti, questo genere di atteggiamento potrebbe rivelarsi estremamente pericoloso.

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