Superbonus 110%, occhio alla cessione del credito ad amici e parenti: la verità che non ti aspetti

Occhio alla cessione del credito per il Superbons 110% ad amici e parenti: è possibile rivolgersi anche a quest’ultimi? Ecco la verità che non ti aspetti.

Sono in molti a chiedersi come funzioni e se sia effettivamente possibile optare per la cessione del credito del Superbonus 110% a favore di amici e parenti. Entriamo quindi nei dettagli per vedere assieme come funziona e tutto quello che c’è da sapere in merito.

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La casa si rivela essere, senz’ombra di dubbio, il punto di riferimento per ognuno di noi. Luogo di rifugio dove poter staccare la spina dai vari impegni della vita quotidiana, non crea stupore il fatto che siano in molti a volgere un occhio di riguardo alle misure ad essa dedicata, come ad esempio il tanto discusso Superbonus 110%.

Proprio soffermandosi su quest’ultimo abbiamo già avuto modo di vedere assieme che giungono buone notizie per molti in quanto queste quattro banche accettano ancora la cessione del credito. Ma non solo, sempre in tale ambito sono in molti a chiedersi come funzioni e se sia effettivamente possibile optare per la cessione del credito del Superbonus 110% a favore di amici e parenti. Entriamo quindi nei dettagli per vedere assieme come funziona e tutto quello che c’è da sapere in merito.

Superbonus 110%, occhio alla cessione del credito ad amici e parenti: tutto quello che c’è da sapere

Come già detto sono in molti a chiedersi se sia effettivamente possibile optare per la cessione del credito del Superbonus 110% a favore di amici e parenti. Ebbene, a tal proposito interesserà sapere che ciò è possibile. Ma come fare e soprattutto in quali casi?

Entrando nei dettagli è importante innanzitutto sottolineare che la cessione del credito per il Superbonus 110% a favore di amici e parenti segue le stesse regole a cui bisogna far riferimento in caso di cessione a terzi soggetti.

In particolare il parente o amico interessato può optare per tale soluzione portando il credito in questione in compensazione, nel Modello F24, al fine di effettuare il pagamento di altre imposte e contributi, come ad esempio Iva, Imu o contributi previdenziali e assistenziali.

Ma non solo, il parente o amico beneficiario della cessione del credito può optare a sua volta per un’ulteriore cessione a soggetti terzi. Non è possibile, invece, utilizzare il credito in questione in compensazione direttamente in sede di dichiarazione dei redditi con modello 730 o modello Redditi.