Cancro, scoperto vaccino che istruisce le difese: lo studio italiano

Scoperto vaccino anti – cancro in grado di istruire le difese. Ecco quanto è emerso da un recente studio svolto da un team di ricercatori italiani.

Un nuovo studio italiano ha analizzato gli effetti sui pazienti di un vaccino contro il cancro. Entriamo quindi nei dettagli per vedere cosa è emerso e tutto quello che c’è da sapere in merito.

vaccino anti cancro studio
Foto © AdobeStock

Ormai da oltre due anni a questa parte ci ritroviamo, purtroppo, alle prese con un contesto particolarmente complicato a causa di tutta una serie di fattori che hanno un impatto negativo sulle nostre vite, come ad esempio il Covid. Oltre a quest’ultimo, però, bisogna fare i conti anche con altre patologie che meritano particolare attenzione. A tal proposito, ad esempio, abbiamo già avuto modo di vedere come sia importante prestare attenzione non solo al fumo, ma anche all’alimentazione.

Questo in quanto alcuni studi hanno evidenziato l’esistenza di una correlazione tra i cibi che mangiamo e l’insorgenza del tumore. Ma non solo, sempre in tale ambito non sono passati inosservati i risultati di un recente studio che ha analizzato gli effetti sui pazienti di un vaccino contro il cancro. Ma come funziona e soprattutto cosa è emerso? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Cancro, scoperto vaccino che istruisce le difese: tutto quello che c’è da sapere

Come già detto, non sono passati inosservati i risultati di un recente studio che ha analizzato gli effetti sui pazienti di un vaccino contro il cancro. Ebbene, in base a quanto riportato dall’Ansa, si tratta di un vaccino anticancro, in grado di sfruttare un virus come un cavallo di Troia al fine di istruire il sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali.

In questo modo aiuta ad attivare, appunto, la risposta del sistema immunitario contro il tumore, così come a migliorare l’efficacia dei farmaci immunoterapici. Questo è quanto emerso da uno studio condotto dai ricercatori del laboratorio Armenise-Harvard di immunoregolazione presso l’Italian Institute for Genomic Medicine (IIGM) con sede presso l’Irccs Fondazione del Piemonte per l’Oncologia di Candiolo, in collaborazione con la biotech svizzero/italiana Nouscom.

Una scoperta indubbiamente importante, i cui risultati sono stati illustrati su Science Translational Medicine, rivelando in questo modo come agisce il vaccino in questione. Entrando nei dettagli, infatti, tale vaccino si è rivelato efficace su dodici pazienti con un sottotipo di tumore del colon in fase metastatica. Ai pazienti in questione, inoltre, è stato somministrato anche un farmaco immunoterapico.

Le dichiarazioni della direttrice Luigia Pace

Ebbene, a tal proposito Luigia Pace, direttrice del laboratorio di immunoregolazione Armenise-Harvard con sede presso l’Irccs Fondazione del Piemonte per l’Oncologia di Candiolo, ha sottolineato come: “Abbiamo capito qual è il meccanismo di azione che determina l’efficacia del vaccino: grazie a questa aumentata conoscenza possiamo trasformare le nostre analisi sperimentali in terapie mirate più precise per ogni paziente”.

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Per poi aggiungere: “Inoltre, considerato che la tecnica per realizzare questi vaccini è decisamente collaudata e che i dati ottenuti nella prima sperimentazione clinica sono molto promettenti, si prospetta la concreta possibilità di creare nuovi vaccini efficaci contro molti altri tipi di cancro“. Dei risultati, quindi, indubbiamente importanti che possono rappresentare una grande speranza per il futuro.