Isee precompilato, occhio alle novità: presentare la dichiarazione non è mai stato così semplice

Occhio alle novità inerenti l’Isee precompilato. Presentare la dichiarazione e ottenere il certificato in questione, infatti, non è mai stato così semplice. Ecco cosa sta succedendo

Si semplifica ulteriormente la procedura per il rilascio dell’Isee grazie alla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) precompilata. Ma cosa sta succedendo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

isee precompilato
Foto © AdobeStock

Siamo ormai giunti all’ottavo mese dell’anno in corso e ancora molti sono coloro che potranno beneficiare di diversi aiuti economici messi in campo dal governo. A tal proposito abbiamo già avuto modo di vedere assieme come, a partire dall’assegno unico universale per i figli fino ad arrivare alla mensa scolastica, l’Isee nel 2022 sarà necessario per molte agevolazioni.

Considerando la sua importanza, pertanto, non stupisce che siano in molti a prestare particolare attenzione alle relative novità. Proprio in tale ambito, in effetti, interesserà sapere che si semplifica ulteriormente la procedura per il rilascio dell’Isee grazie alla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) precompilata. Ma cosa sta succedendo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Isee precompilato, occhio alle novità: tutto quello che c’è da sapere

Come già detto si semplifica ulteriormente la procedura per il rilascio dell’Isee grazie alla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) precompilata. Ma cosa sta succedendo? Ebbene, grazie alle ultime novità in materia è possibile inserire i dati su redditi e patrimoni inerenti ciascun componente del nucleo famigliare attraverso lo SPID.

A fornire maggiori delucidazioni in merito ci pensa la circolare numero 3041 del 02 agosto 2022 dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. In particolare interesserà sapere che d’ora in poi si semplifica ulteriormente l’elaborazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica, meglio nota come DSU.

Entrando nei dettagli, infatti, interesserà sapere che il soggetto dichiarante che desidera avvalersi del sistema precompilato messo a disposizione dall’Inps per calcolare l’Isee 2022 può scegliere tra le due seguenti modalità, ovvero:inserimento di una serie di elementi di riscontro, oppure autorizzazione attraverso SPID alla precompilazione dei propri dati nella Dichiarazione Sostitutiva Unica.

Isee precompilato 2022: i chiarimenti dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

Proprio su tale argomento, attraverso la circolare poc’anzi citati, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha sottolineato come: in alternativa agli elementi di riscontro, è possibile autorizzare la precompilazione dei dati da parte dei componenti maggiorenni del nucleo, diversi dal dichiarante, mediante accesso diretto al Sistema Informativo dell’ISEE con la propria identità digitale, ossia SPID almeno di 2° livello, Carta di Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS)“.

In particolare, viene sottolineato: “La descritta nuova modalità di precompilazione dell’ISEE, presupponendo un’autorizzazione espressa alla precompilazione dei dati, semplifica notevolmente il processo di rilascio dell’ISEE, in quanto il caricamento automatico dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate esclude l’ipotesi, a oggi frequente, di esito negativo del controllo preliminare sui dati di riscontro inseriti e solleva il dichiarante dall’onere di fornirli”. 

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Ne consegue, pertanto, che dopo la compilazione dei modelli base della Dichiarazione Sostitutiva Unica da parte del soggetto dichiarante, gli altri membri maggiorenni del nucleo famigliare dovranno provvedere a loro volta ad autorizzare la precompilazione dei propri dati attraverso la propria identità digitale, ovvero SPID, CNS o CIE.