Assegno Unico, quattro giorni di fuoco: quando arrivano i soldi

Due versamenti in quattro giorni. L’Assegno Unico potrà fornire un supporto essenziale ad agosto per alcuni beneficiari. Ecco chi sorride.

 

Il mese di luglio volge al termine ma l’agosto che arriva si preannuncia altrettanto bollente. In termini di temperature chiaramente, col solleone ad addolcire la pillola sul fatto che il caldo di questi mesi sia stato eccezionale.

Assegno Unico pagamenti
Foto © AdobeStock

Il mese in entrata, però, corrisponderà anche ad alcune delle principali scadenze sul piano fiscale e assistenziale. L’Agenzia delle Entrate Riscossione, infatti, concederà giusto qualche giorno di tregua. Al 22 del mese sono fissate le scadenze più importanti in fatto di adempimenti fiscali ma, c’è da dirlo, alcuni contribuenti potranno contare anche su strumenti di supporto destinati ad arrivare prima dell’ondata di pagamenti di fine mese. Fra questi, per chi ne ha diritto e ne ha richiesto il beneficio, figura l’Assegno Unico per i figli a carico, prestazione entrata a tutti gli effetti in vigore in forma piena ed elargita già a partire da qualche mese. I pagamenti di luglio non sono ancora terminati, anche se il mese è di fatto terminato. Chi è rimasto indietro, però, potrà verificare in tempi brevi il residuo di attesa.

Per quel che riguarda i pagamenti di agosto, per i percettori dell’Assegno Unico figura una nuova data, presente sul Fascicolo previdenziale di riferimento. Si tratta di venerdì 5 agosto, ossia quando l’Inps dovrebbe saldare la rata di luglio. Appuntamento che arriva a nemmeno 4 giorni dal versamento precedente e che, di fatto, porterà a una settimana di fuoco ma in senso positivo, durante la quale l’assegno sarà pagato due volte. Questo però non vale per tutti naturalmente ma solo per coloro che hanno presentato domanda apposita. Esistono infatti anche altre tipologie di beneficiari che riceveranno il pagamento in date diverse.

Assegno Unico, quando arriverà per gli altri beneficiari

La schiera di percettori è abbastanza ampia. Fra questi, ad esempio, figurano anche coloro che già beneficiano di altre forme di assistenza anche sul piano reddituale. È il caso, ad esempio, del Reddito di Cittadinanza. Per coloro che dispongono della card utile alla ricezione dell’importo, sarà possibile ricevere l’accredito a braccetto con la ricarica mensile del RdC. Praticamente quello che avviene anche per altre agevolazioni, come il Bonus 200 euro. Solitamente, la ricarica del Reddito arriva al 27 del mese per tutti coloro che non hanno effettuato nuove richieste o inoltrato domanda per il rinnovo della misura. La condizione essenziale è che l’Inps, oltre alla gestione della misura del RdC, abbia lavorato anche la pratica per l’Assegno Unico, così da combinare i due pagamenti.

Ricordiamo che, per quanto riguarda l’Assegno Unico, a partire dall’1 marzo viene corrisposto (su richiesta) a tutte le famiglie che hanno maturato il diritto agli Assegni familiari (Anf). Inoltre, fra gli aventi diritto rientrano tutti i nuclei familiari con prole e con importo crescente in base al numero di figli. L’Assegno Unico Universale (Auu) costituisce a tutti gli effetti un beneficio economico e, in quanto tale, non contribuirà a formare reddito. L’attribuzione avviene su base mensile per il periodo compreso fra marzo 2022 e febbraio 2023.

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