Fisco, agosto bollente: quali scadenze non vanno in ferie

Il calendario fiscale si alleggerisce ma non va in vacanza. Poco più di metà mese di tregua, poi agosto diventerà intasato dalla scadenze.

 

Il mese di agosto in entrata chiuderà di fatto la stagione estiva. Perché quest’anno, il mese di settembre sarà la prima fase del rush finale verso fine anno. E allora meglio godersi il solleone, con un occhio al calendario fiscale.

Scadenze fiscali agosto
Foto da Pixabay

Perché è vero che il Fisco rallenta per il prima e il dopo Ferragosto, ma tanti appuntamenti non ammettono deroghe. E se qualcuno può allungare il periodo di tregua fin oltre le ferie, per qualcun altro le cose si fanno complicate già in questi torridi giorni di fine luglio. Tanto per dirne una, visto che siamo già in campagna elettorale, l’8 agosto sarà l’ultimo giorno utile per il pagamento delle rate di Rottamazione ter e Saldo e stralcio delle cartelle. Si chiuderà, in pratica, la lunga fase dell’ammortizzatore fiscale inaugurata prima e durante la pandemia. Un tema attualissimo, visto che alcune forze politiche hanno fatto sapere che punteranno forte sulla possibilità di introdurre una nuova pace fiscale per le cartelle esattoriali in arrivo.

A ogni modo, in attesa del voto di settembre, c’è da fare i conti con l’attualità. E il mese di agosto, per alcuni contribuenti, rischia di essere caldissimo. Più di quanto già non si annunci. Il calendario dell’Agenzia delle Entrate si snellisce, indubbiamente. Ad esempio gli accertamenti fiscali vanno almeno parzialmente in ferie, con qualche sospensione prevista fra l’1 agosto il 4 settembre. Gli adempimenti previsti già a partire dal primo del mese, invece, passeranno direttamente al 20 agosto che, peraltro, cadendo di sabato non rappresenterà il termine ultimo. Appuntamento, quindi, direttamente al 22. Detto questo, parte del calendario resterà immutato. Meglio prepararsi.

Fisco, le scadenze di agosto: tutte le date da non dimenticare

Come detto, il primo promemoria suonerà l’8 agosto, giorno in cui arriverà il gong su Rottamazione e Saldo e stralcio. Una data in rosso e sottolineata, visto che segnerà la fine dei benefici della pace fiscale. L’Agenzia delle Entrate Riscossione dovrebbe aver già provveduto all’invio dei relativi bollettini, nei quali saranno presenti le cifre dei versamenti ancora non effettuati. In caso di assenza o di smarrimento, sarà possibile recuperarli semplicemente accedendo all’area riservata, oppure chiedendo una copia della Comunicazione delle somme dovute e moduli di pagamento. Il pagamento potrà essere effettuato sia tramite la banca che agli sportelli Atm (sistema di pagamento Cbill), oppure con l’internet banking di riferimento. Via libera anche alle Poste, ricevitorie e tabaccherie, oltre che con le varie app PagoPa ed Equiclick.

Gli adempimenti fiscali slittano invece al 22 agosto per le suddette ragioni, come disposto dall’articolo 37, comma 11-bis del Dl 223/2006. Non saranno naturalmente previste maggiorazioni. Fra le scadenze previste per tale data, figurano ben 28 adempimenti, dall’imposta di registro per registrazione di contratti di locazione al versamento delle ritenute sui bonifici per banche e poste. Inoltre, toccherà il pagamento della terza rata delle imposte sui redditi per i titolari di Partita Iva che hanno opzionato il versamento dilazionato. Scatteranno poi i contributi Inps per artigiani e commercianti, per le gestioni separate e per i dipendenti. Scadenza relativa anche all’invio degli elenchi Intrastat mensili e trimestrali. Per coloro che sono tenuti al pagamento, scadrà anche la rata al saldo dell’Iva 2021.

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