Plastica negli snack che mangiamo ogni giorno: i lotti da non consumare, restituiteli

Ancora un ritiro imposto per elementi dannosi per il nostro organismo. La realtà dei fatti spesso non è quella che immaginiamo.

Ogni giorno ci troviamo a consumare prodotti dalla differente natura. Cibi salutari o meno, necessari o meno al sostentamento, all’alimentazione. Chiaramente parliamo di dolciumi, gelati, snack, o per lo meno anche di tali prodotti. Non sempre però immaginiamo quella che potrebbe realmente esser la realtà dei fatti. Una condizione troppe volte sporcata da dinamiche difficilmente comprensibili che potrebbero seriamente danneggiarci.

Truffa del supermercato
Fonte Adobe Stock

Negli ultimi mesi abbiamo visto una quantità incredibile di prodotti alimentari ritirati dal mercato dal Ministero della Salute. Una miriadi di articoli di genere alimentare troppo spesso contaminati da elementi dannosi per il nostro organismo. Situazioni potenzialmente dannose che nella maggior parte dei casi, chiaramente non riusciamo nemmeno ad immaginare. Per fortuna gli esperti del settore riescono ad informarci qualora dovessero esserci dei rischi per la salute.

Anche nelle ultime settimane in molte parti d’Italia abbiamo potuto assistere al ritiro di numerosi prodotti alimentari per la presenza di ossido di etilene al loro interno. In quel caso il Ministero della Salute ha subito predisposto il ritiro e chiesto ai consumatori di riconsegnare il prodotto lì dove è stato acquistato qualora questo corrispondesse al numero di lotto con relativa scadenza segnalati. Massima allerta insomma per tutti i cittadini.

Le notizie che arrivano dalle ultime indagini messe a punto dagli esperti che vegliano, con il proprio lavoro sulla nostra salute in questi giorni ci tengono al riparo a un altro potenziale rischio. Il prodotto protagonista del ritiro, stavolta è uno snack, non parliamo quindi un alimento primario, per così dire, ma di qualcosa che consumare per puro gusto, quei piccoli piaceri che chi ama tanto i dolci spesso non può escludere dalla propria dieta quotidiana.

Plastica negli snack che mangiamo ogni giorno: il Choco – Nippon potenzialmente pericoloso

Choco Nippon
Web

Le nostre istituzioni, per fortuna, riescono nella quasi totalità dei casi a metterci in guardia contro i rischi che si possono correre quotidianamente assumendo determinati cibi. Nel caso specifico, cosi come anticipato al centro della discussione c’è lo snack Choco Nippon. Stiamo parlando di un prodotto al riso soffiato ricoperto di cioccolato al latte. A ritirare subito il prodotto dagli scaffali dopo la segnalazione è stato il marchio di supermercati Coop.

Chiaramente nel caso specifico si parla di particolari lotti ritirati dal mercato, del marchio Hosta International, venduti nel formato da 200g. I dati relativi agli stessi sono i seguenti:

  • L 291
  • L 292

La scadenza relativa ai lotti in questione è quella del 3/2022. La Coop, inoltre, attraverso una specifica comunicazione raccomanda ai propri clienti di non consumare il prodotto, qualora risultasse parte dei lotti in questione. Nel caso specifico poi sarebbe opportuno inoltre restituire lo stesso prodotto presso il punto vendita dove è stato precedentemente acquistato. Nel caso in questione non sarà necessario esibire scontrino fiscale al momento della restituzione.

Quello che è stato riscontrato per il prodotto in questione è la presenza di materiale plastico al proprio interno. Parliamo di sostanze potenzialmente dannose per il nostro organismo. Chiaramente quello che ci si attende in questi casi è la massima tutela della salute dei consumatori. Di conseguenza determinate dinamiche nemmeno dovrebbero riguardare il contesto commerciale. I rischi per i cittadini insomma dovrebbero essere sempre e comunque del tutto evitati.

I rischi per il nostro organismo possono essere più seri di quanto si possa pensare, e spesso una svista, un errore nella produzione di un articolo alimentare più danni di quanti si possano realmente immaginare. La salute dei consumatori al primo posto, questa dovrebbe essere la prima regola in questo caso. Per fortuna, almeno, seppur con un leggero ritardo certi rischi riescono a diventare di dominio pubblico.

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