Italiani finalmente premiati: lo Stato ferma l’incubo carburante

Uno dei momenti peggiori in assoluto per il nostro paese, e non solo. Lo Stato, finalmente fa la sua parte per i cittadini.

In questa fase tanto complicata per il nostro paese e non solo i cittadini si vedono esasperati dalle pressanti condizioni di cui il quotidiano purtroppo è protagonista. Aumenti incondizionati e spesso addirittura apparentemente insensati gravano sulla tasche dei cittadini e sui loro bilanci familiari. La musica purtroppo da mesi ormai a questa parte non è cambiata.

prezzo carburante
Foto © AdobeStock

Gli ultimi mesi, cosi come anticipato, cosi come purtroppo ben sappiamo per esserne i principali protagonisti hanno visto, e vedono ancora i cittadini in enorme difficoltà. Il boom dei rincari ha riguardato praticamente qualsiasi aspetto della vita quotidiana. Nessun ambito finora è stato escluso dalla dinamica in questione. Beni di prima necessità, alimenti e non solo. Servizi, prodotti d’ogni genere e provenienza. Tutto aumenta, tutto diventa più difficile da acquistare.

Pane, acqua, farina, ristoranti, pizzerie, cinema, teatro, servizi d’ogni genere, articoli d’ogni genere, tutto è aumentato per quel che riguarda il prezzo, ogni cosa, cosi come affermato in precedenza è diventato tutto proibitivo, non esiste un singolo aspetto legato al quotidiano che non sia stato oggetto di aumenti indiscriminati nel corso degli ultimi mesi. Per fortuna oggi lo Stato correi ai ripari e si impegna per tutelare i propri cittadini.

L’intervento del Governo, dell’istituzione che in ogni modo dovrebbe fare sempre e comunque gli interessi dei cittadini dovrebbe tramutarsi in una precisa misura rispetto ad una delle dinamiche che forse più di tutte hanno influenzato il quotidiano dei cittadini. Stiamo parlando della questione carburante. Nel caso specifico si possono solo immaginare le difficoltà di coloro i quali sono costretti per lavoro o per altre ragioni a percorrere molti chilometri al giorno rispetto all’aumento spesso sconsiderato dei prezzi del carburante.

Italiani finalmente premiati: ecco come si muoverà il Governo nelle prossime settimane

L’intervento dell’Agenzia delle entrate in merito alla regolamentazione del bonus benzina immaginato dallo stesso Governo rappresenta una delle migliori misure possibili per i cittadini italiani. I continui rialzi del prezzo del carburante hanno quindi visto lo stesso esecutivo impegnarsi per trovare una soluzione quanto più concreta possibile. L’idea è quella di un bonus carburante utilizzabile dai singoli cittadini. Valore del bonus in questione, 200 euro.

Un nuovo decreto pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale  concepito per combattere il caro energia, nelle scorse settimane ha di fatto tagliato in alcuni casi l’incidenza delle accise sui prezzi del carburante, Tra le misure contenute poi nello stesso decreto la possibilità per i dipendenti di aziende private di accedere ad un particolare bonus carburante, di fatto, concepito per facilitare il raggiungimento del luogo di lavoro. Una operazione insomma che tende tutta dalla parte dei lavoratori.

La misura in questione, il bonus insomma non sarà erogato dal Governo in maniera diretta. Le aziende infatti gestiranno in prima persona l’erogazione della stessa misura cosi come capitato in alcuni casi in tempi passati. Il bonus in questione inoltre cosi come disposto dallo steso decreto non riguarderà i possessori di partita iva ed i dipendenti pubblici. Una circolare generale dell’Agenzia delle Entrate è stata concepita proprio per chiarire al meglio le logiche della stessa misura ed il suo sviluppo oltre che chiaramente alla sua applicazione.

Inizialmente esclusi dalla misura i veicoli elettrici sono stati poi inseriti tra quei mezzi di trasporto che offrono la possibilità di ricevere il bonus da 200 euro. Uno sconto complessivo della cifra specificata insomma da utilizzare per le ricariche del proprio veicolo. La misura insomma si propone di aiutare seriamente i lavoratori in difficoltà. Carburante e ricariche di energia elettrica per i dipendenti privati. Meno costi, meno sacrifici. In modo, almeno in parte, forse si può ripartire.

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo