Gratta e vinci: una vita sfortunata poi l’urlo di gioia, ma è durato poco

Una storia che si fatica ad accettare, una situazione che di certo non si immaginerebbe reale in altri tempi, forse.

Una vicenda che ha subito fatto parlare di se una regione intera e non solo. I precedenti napoletani e non solo quelli sono subito tornati alla mente di quanti hanno appreso la triste notizia. Qualcosa di drammatico si potrebbe definire, perchè in effetti di drammatico c’è molto, a cominciare paradossalmente dalla fine. Una gioia immensa, un traguardo insperato che in pochi minuti si trasforma in tutt’altro.

vince ma le rubano tagliando
adobe

La storia in questione è avvenuta nel Bolognese, non oggi, è qualcosa che solo oggi però trova in qualche modo la giusta conclusione. Protagonista assoluto un biglietto Gratta e vinci, uno di quelli che persone acquistano per provare a stringere finalmente la mano alla fortuna, provare a cambiare vita, ripartire. Siamo nel 2016 e quel giorno qualcosa nella vita dei due protagonisti cambierà per sempre, senza alcun dubbio. I fatti lo dicono chiaramente.

Fatti del genere, cosi come anticipato si sono verificati anche altrove nel corso degli anni successivi, in alcuni casi forse in modi e con toni ancor più drammatici. Quello che resta nella storia, nei fatti Bolognesi è il tradimento, perchè è di quello che si parla. Una coppia di fidanzati, e due biglietti Gratta e vinci acquistati. Una vincita, insperata, lo si è detto, così come è giusto che sia, e poi il furto. Lui che ruba a lei il biglietto e scappa via.

Oggi come ieri i dubbi e le perplessità della pubblica opinione in merito a questa incredibile vicenda restano fortissimi. L’uomo in questione colui che aveva rubato il biglietto vincente alla propria fidanzata è stato finalmente condannato per truffa ed appropriazione indebita, non solo per i fatti di Bologna. Questi, infatti si è reso successivamente colpevole della sottrazione dei circa 34mila euro alla stessa compagna. Una sorta di abitudine insomma.

Gratta e vinci, prima la vittoria il sogno: l’esatto svolgimento dei fatti di Bologna

Protagonisti della vicenda sono una donna, vedova e disabile ed il suo compagno 51enne. La donna vince al Gratta e vinci e lascia che sia il suo compagno a custodire in casa il biglietto vincente da ben 500mila euro nella sua cassaforte. Le richieste dell’uomo, di cui la donna si fidava a quel punto iniziano ad essere pressante, vuole dei soldi chiede di costruire una nuova casa dove poter vivere insieme e convince la compagna ad affidargli in pochi mesi ben 34mila euro, praticamente tutti i suoi risparmi.

Ad un certo punto poi l’uomo sparisce e quando la sua compagna le chiede di ridargli il biglietto Gratta e vinci presente nella sua cassaforte l’uomo accetta ma consegna nella mani di quella che è ormai la sua ex compagna un biglietto falso. Negli ultimi giorni poi è arrivata finalmente la sentenza che mette fine a questa triste storia. Gli interessi sopra ogni cosa si potrebbe dire. L’avvocato dell’uomo ha parlato dopo la pronuncia dei giudici.

Queste le parole del legale al Corriere Romagna: “Il mio cliente me lo ha ribadito anche dopo la sentenza – dice l’avvocato -. Lui di quel Gratta e vinci da 500mila euro che avrebbe sottratto all’ex compagna non sa proprio nulla. E se lo avesse in mano, visto che i Monopoli di Stato ne hanno bloccato la riscossione trasformandolo in carta straccia, sarebbe un matto a non restituirlo dopo la transazione da 100mila euro offertagli dai legali della presunta raggirata”.

Presunte ombre insomma sulla vicenda anche a sentenza avvenuta. Il tempo probabilmente ricostruirà fedelmente il tutto. Nel frattempo, giusta o meno è arrivata la prima condanna. L’uomo dovrà forse chiarire altri aspetti, e nel frattempo la giustizia continuerà a fare il suo corso.

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