Poste Italiane, “Ti chiudiamo il libretto entro il 30 giugno”: rischio altissimo

“Ti chiudiamo il libretto entro il 30 giugno”. Occhio a questo messaggio che sembra provenire da Poste Italiane, in quanto il rischio è altissimo.

Brutte notizie per molti titolari di libretti postali che rischiano di cadere nella trappola del malcapitato di turno. Entriamo quindi nei dettagli per vedere cosa sta succedendo e tutto quello che c’è da sapere in merito.

truffa libretto postale
Foto © AdobeStock

Siamo ormai giunti alla fine del mese di giugno e con l’arrivo delle alte temperature cresce la voglia di staccare la spina e poter trascorrere dei giorni all’insegna del relax. Se è pur vero che l’estate è il periodo dell’anno in cui la maggior parte delle persone decide di andare in vacanza, c’è chi purtroppo non si ferma mai, ovvero i truffatori.

A tal proposito abbiamo già visto come siano diversi i tentativi di truffa a cui bisogna prestare la massima attenzione. Se tutto questo non bastasse, di recente sta circolando l’ennesimo messaggio fasullo, che sfrutta il nome di Poste Italiane, e che rischia di far cadere in molti nella trappola. Entriamo quindi nei dettagli per vedere cosa sta succedendo e tutto quello che c’è da sapere in merito.

Poste Italiane, “Ti chiudiamo il libretto entro il 30 giugno”: ennesimo tentativo di truffa

Come riportato su Informazione Oggi, Poste Italiane, di concerto con le Forze dell’Ordine avvisano del pericolo phishing che va a colpire proprio i clienti del noto istituto. Ma cosa sta succedendo e soprattutto a cosa bisogna prestare attenzione?

Ebbene, alcuni malviventi stanno inviando dei finti sms attraverso i quali comunicano al malcapitato di turno un presunto cambiamento delle regole, in seguito al quale i soggetti interessati rischierebbero il prossimo 30 giugno di dover fare i conti con la chiusura del proprio libretto.

Ma non solo, il messaggio in questione invita a cliccare su un link che, a sua volta, rimanda ad una finta pagina di Poste Italiane. Proprio compiendo questa operazione e inserendo i propri dati personali e soprattutto finanziari, si finisce per cadere nella trappola.

I truffatori, infatti, una volta in possesso di tali dati riescono ad agire indisturbati e a svuotare il conto del malcapitato di turno. Occhio, quindi, ai messaggi che ricevete sul vostro smartphone e soprattutto ricordatevi di non fornire mai dati personali e finanziari, così come non cliccare su link sospetti. La trappola, purtroppo, è sempre dietro l’angolo.

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