Invalidità civile per una patologia molto diffusa: come fare domanda o ricorso

Invalidità civile, quando è possibile ottenere l’assegno mensile con una patologia che provoca dolore all’orecchio.

Vediamo se chi soffre di specifici disturbi all’orecchio può richiedere e ottenere l’invalidità civile di 291,69 euro al mese.

Legge 104 invalidità orecchio
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La Legge 104 vuole tutelare i cittadini con disabilità garantendo agevolazioni e prestazioni di varia natura, economica e assistenziale. Tra le misure previste per chi risulta essere invalido grave citiamo l’invalidità civile. Una Commissione medica INPS stabilisce una percentuale di disabilità al richiedente in base alla gravità della patologia di cui soffre che garantirà l’accesso ad una prestazione rispetto che un’altra. In generale, i soggetti con accertata invalidità dal 33% in su sono beneficiari di varie prestazioni. Il riconoscimento può essere legato ad una malattia fisica, psichica o intellettiva che riduce notevolmente la capacità dello svolgimento delle azioni quotidiane. Scopriamo se i disturbi all’orecchio permettono l’accesso all’invalidità civile.

Invalidità civile con disturbi all’orecchio

I disturbi all’orecchio sono alquanto fastidiosi soprattutto se prolungati nel tempo. Il fischio percepito di continuo, ad esempio, corrisponde ad una patologia chiamata acufene che è altamente irritante per chi ne soffre. L’INPS riconosce a questa problematica una percentuale di gravità del 2% inserendola nella tabella di riferimento all’interno della colonna “Apparato uditivo e vestibolare” con la dicitura “Acufeni permanenti”. L’acufene porta il paziente a sentire continuamente dei rumori quali fischi, ronzii, scrosci scaturiti da alterazioni della percezione sensoriale. A lungo termine può provocare la perdita dell’udito oppure la depressione. Non poter spegnere quel rumore incessante è, infatti, deleterio per la psiche di tante persone.

Dall’iniziale 2%, dunque, la percentuale potrebbe salire fino alla soglia dell’invalidità civile solamente nel momento in cui la malattia diventa invalidante e accompagnata da altre patologie scaturite dallo stesso acufene. La Commissione medica INPS, ad esempio, potrebbe riconoscere all’ansia o alla depressione la percentuale designata per le malattie psichiche. Condizione necessaria è che la patologia, come già detto, riduca la capacità lavorativa di almeno un terzo (33%).

Inoltro della richiesta e possibile ricorso

Il soggetto con disturbo all’orecchio può richiedere l’invalidità civile all’INPS presentando il certificato del medico curante. Dovrà, poi, sottoporsi alla visita medica della Commissione istituita dall’ente per conoscere l’esito dell’istanza. L’iter – digitalizzato dal 20 giugno per poter accelerare le tempistiche di erogazione della misura – prevede una parte di svolgimento telematico e una parte in presenza davanti alla suddetta Commissione (qualora la documentazione caricata sul portale non risultasse soddisfacente).

In caso di diniego dell’agevolazione, il cittadino può presentare ricorso entro sei mesi dal risultato della visita al Tribunale di competenza territoriale. Si dovrà nominare un consulente d’Ufficio che provvederà ad effettuare una seconda visita (accertamento tecnico preventivo). Se la risposta dovesse risultare negativa una seconda volta, il contribuente potrebbe impugnare la perizia entro 30 giorni e avanzare ricorso di merito nei successivi 30 giorni. Si chiederebbe, così, una terza perizia sperando in un esito positivo.

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